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Tobias, Phillip Vallentine

studioso di anatomia e antropologo fisico sudafricano (Durban, Repubblica Sudafricana, 1925). Ha studiato presso le università di Witwatersrand (Johannesburg) e Cambridge e, nel 1951, ha cominciato la sua carriera di docente presso la prima, dove è divenuto titolare della cattedra di anatomia nel 1959 e, successivamente, capo del Dipartimento di anatomia e biologia umana (incarico che ha conservato fino al 1990). Il suo nome è legato allo studio dell'evoluzione biologica dell'uomo e Tobias vi ha contribuito con un'impressionante mole di pubblicazioni (ha al suo attivo oltre 700 titoli) e con un'intensa attività di ricerca sul campo. Fra i suoi contributi più recenti c'è la scoperta (effettuata insieme a Ronald Clarke), di un gruppo di ossa fossili databili intorno ai 3-3,5 milioni di anni da oggi e attribuite a un Australopithecus africanus, nel livello due del sito sudafricano di Sterkfontein. Le ossa, ribattezzate Little Foot (“Piccolo Piede”) poiché appartenevano appunto a un piede di ridotte dimensioni, rappresentano la più antica traccia dell'esistenza di un ominide nell'Africa del Sud. Nel 1998, l'importanza della scoperta del “Piccolo Piede” è stata ribadita da un nuovo eccezionale rinvenimento: il proseguimento delle ricerche nel sito di Sterkfontein ha infatti portato al recupero di uno scheletro, pressoché integro, che ha permesso di completare la ricostruzione dell'individuo al quale appartenevano i resti di arto inferiore battezzati Little Foot. Tobias ha dato notizia della scoperta, ribadendo la classificazione dell'ominide già proposta, ma circoscrivendo l'epoca della sua esistenza in un arco cronologico compreso fra i 3,5-3,6 milioni di anni da oggi. Fra le molte opere dello studioso sudafricano ricordiamo: The Brain in Hominid Evolution (1971), The Meaning of Race (1972), Hominid Evolution: Past, Present and Future (1985), Olduvai Gorge, opera in quattro volumi (l'ultimo dei quali è stato pubblicato nel 1991) dedicata ai ritrovamenti di resti di Homo habilis effettuati nella località tanzaniana, Il bipede barcollante. Corpo, cervello, evoluzione umana (1992) e Paleoantropologia (1992).

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