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Toledo (città della Spagna)

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capoluogo della provincia omonima e della comunità autonoma della Castiglia-La Mancha (Spagna), 529 m s.m., 75.533 ab. (stima 2005).

Generalità

È situata su uno zoccolo granitico dominante la riva destra del fiume Tago, il quale con un ampio meandro la circonda su tre lati; la città antica conserva quasi inalterata l'impronta urbana moresca e medievale caratterizzata dall'intrico di strade e vicoli che convergono verso la Cattedrale. Pur avendo perduto l'antica floridezza, Toledo rimane una delle città più importanti della Spagna per il suo interesse storico e artistico che la rende meta ricercata del turismo internazionale. Nel 1986 il centro storico della città è stato incluso nel patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Dal 1985 a Toledo hanno sede alcune facoltà dell'Università della Castiglia-La Mancia, istituzione che comprende gli altri centri universitari di Albacete, Ciudad Real e Cuenca. La città è nota in tutto il mondo per la sua pregiata manifattura di lame.

Storia

Antico centro iberico, Toletum divenne romana nel 192 a. C. Cinta di mura in età visigotica, sede vescovile, ospitò numerosi concili. Nel 589 vi si convertì re Recaredo. Nel 711 cadde in mano agli Arabi, cui peraltro si oppose fieramente anche a costo di sanguinose repressioni. Nel sec. X e poi ancora all'inizio del sec. XI divenne la capitale di un piccolo regno arabo, ma nel 1085 fu definitivamente conquistata da Alfonso VI di León che ne fece la propria capitale. Ricca di commerci e di industrie, subì un tracollo quando vi fu scacciata la popolazione araba ed ebrea. Dopo la rivolta dei comuneros (1561), Toledo perse anche il ruolo di capitale a favore di Madrid, riducendosi a un modesto centro di provincia. Nell'estate del 1936 l' Alcázar fu teatro di un'epica difesa di un pugno di cadetti dell'Accademia militare schierati con Franco, liberati dopo due mesi dall'assedio delle milizie repubblicane grazie all'intervento di un reparto nazionalista.

Arte

Cinta ancora dalle mura di origine visigotica, Toledo presenta un particolare sviluppo urbanistico dovuto al sovrapporsi e affiancarsi di monumenti di età diverse. Dell'epoca romana sono il grande circo (sec. II d. C.), un acquedotto, i resti di una villa con mosaici (sec. I d. C.) e il ponte di Alcántara (rimaneggiato dagli Arabi nel sec. IX e ancora successivamente). Al periodo della dominazione araba risalgono alcune chiese mozarabiche (Santa Justa, San Sebastián ecc.) e la chiesa del Cristo de la Luz, trasformazione della moschea di Bib Mardum (999, a sua volta sorta su una precedente costruzione visigotica). Dopo la riconquista cristiana, nei sec. XII-XV furono costruite numerose chiese in stile mudéjar, tra cui San Tomé che all'interno conserva il celebre Entierro del conde de Orgaz di El Greco. Notevoli monumenti mudéjar sono poi le due sinagoghe, trasformate in chiese nel sec. XV, di Santa María la Blanca (sec. XII-XIII) e del Tránsito (1356), quest'ultima con bellissimo soffitto a cassettoni decorati d'avorio. Il maggior monumento cittadino è la cattedrale, iniziata nel 1226 e terminata nel 1496, a cinque navate e doppio deambulatorio, una delle più interessanti chiese gotiche di Spagna; anche il chiostro, a due piani, è gotico (sec. XIV), mentre in epoca rinascimentale furono aggiunte la Sala capitolare, la Sacrestia e la cappella del Tesoro. La facciata e il transetto sono ornati di notevoli portali scolpiti. All'interno, numerose sono le opere d'arte, soprattutto dei sec. XV-XVI (altari, sepolcri, rilievi), tra cui significative realizzazioni di N. Tomé, A. Berruguete, A. de Covarrubias, Juan de Borgoña ecc. Nella sacrestia, affrescata da L. Giordano, si conservano dipinti di El Greco, F. Goya, A. van Dyck, e rari codici medievali. Assai ricco il Tesoro, con oggetti di oreficeria romanica, gotica e rinascimentale. Fra gli altri monumenti di Toledo , notevoli esempi di gotico fiorito sono il monastero di San Juan de los Reyes (1478), con bel chiostro, e altre chiese, dovute all'architetto J. Guas. L'ospedale di Santa Cruz, di E. Egas e A. de Covarrubias (1504-24) è un importante monumento rinascimentale; attualmente adibito a museo (Museo de Santa Cruz), conserva reperti archeologici, arazzi e dipinti. L'ospedale di San Juan Bautista (1541-99), costruito su progetto di Bartolomé de Bustamante, conserva all'interno significative opere di El Greco e di Ribera. La casa di El Greco (dove si ritiene che il pittore abbia vissuto) è stata trasformata in museo. § Toledo fu anche un famoso centro di produzione di armi bianche, notissimo fin dal sec. XIV soprattutto per le lame di spade, caratterizzate da una particolare elasticità e flessibilità.

Economia

Accanto alla tradizionale produzione di armi e lame, si sono sviluppate industrie alimentari, tessili e ceramiche; importante è la produzione di oggetti per uso ecclesiastico. Diffusa la lavorazione artigianale della pelle, del cuoio e del vetro artistico. Centrale nell'economia di Toledo è il terziario, legato al turismo e alle funzioni amministrative e culturali della città.

Curiosità

Durante la festa del Corpus Domini viene trasportata per le vie cittadine la Custodia di Arfe, elaborato ostensorio cinquecentesco in oro e argento.

Bibliografia

S. Sanchez Marín, Toledo, Madrid, 1964; J. F. Rivera Recio, Reconquista y pobladores del antiguo reino de Toledo, 1966; Autori Vari, Tutta Madrid e Toledo, Firenze, 1990.