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Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria di-

La Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino fu costituita nel 1720 per iniziativa di Vittorio Amedeo II con fondi universitari preesistenti e con gli apporti della già cospicua Libreria Ducale; vi confluì anche il fondo di manoscritti provenienti dal monastero di San Colombano di Bobbio. Dal 1876 è biblioteca Nazionale. Nel 1904 venne gravemente danneggiata da un incendio; nel 1942 fu in parte distrutta da un bombardamento (con la perdita di 150.000 volumi e i cataloghi per autore e soggetto). L'attuale sede della biblioteca, la cui costruizione iniziò nel 1957, fu ultimata 1973. Notevoli sono le sue collezioni di incunaboli (ca. 1600 esemplari nel 2008 fra cui l' pubblicata da Aldo Manuzio) che garantiscono una fotografia dei primi anni di vita della stampa in Europa e la collezione di 3700 manoscritti in diversi alfabeti, anche orientali. La biblioteca possiede inoltre disegni, lettere, incisioni, carte geografiche e alcuni fondi digitali.

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