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Torricèlli, Evangelista

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Biografia

Fisico e matematico italiano (Faenza 1608-Firenze 1647). Allievo di B. Castelli, pubblicò nel 1641 il suo primo lavoro (De motu gravium naturaliter descendentium et proiectorum), dimostrando che un sistema materiale è in equilibrio quando il suo centro di gravità occupa la più bassa posizione possibile. Su proposta di Castelli, nell'ottobre del 1641 Galileo chiamò Torricelli ad Arcetri come coadiutore e, alla morte del grande scienziato, il granduca di Toscana lo nominò suo matematico e filosofo. Torricelli, che fu insieme scienziato e tecnico, svolse un'intensa attività scientifica fino alla morte.

Opere

Nella sua Opera geometrica (1644) Torricelli espone la generalizzazione del metodo degli indivisibili di B. Cavalieri, esteso anche agli indivisibili curvilinei, ma si occupa anche del moto in relazione a vari problemi di balistica e di questioni pratiche d'idrodinamica. Nel campo della fisica, celebre è l'esperienza con la quale dimostrò l'esistenza della pressione atmosferica e riuscì a risolvere la difficile questione del perché le pompe non funzionassero oltre il limite d'altezza di 10,7 m, ipotizzando che fosse la pressione atmosferica a far salire l'acqua nelle pompe; per dimostrare la sua tesi utilizzò un sottile tubo chiuso a un'estremità che riempì di mercurio, elemento ca. 14 volte più pesante dell'acqua; dopo aver accuratamente fatta uscire tutta l'aria dal tubo, ne chiuse l'estremità aperta con un dito e lo capovolse in una bacinella contenente anch'essa mercurio. Fece osservare, allora, che il livello del mercurio nel tubo decresce fino ad arrestarsi a un'altezza di ca. 76 cm dalla superficie libera del mercurio contenuto nel recipiente. Ciò gli consentì di spiegare che il valore della pressione atmosferica stabilisce i limiti entro cui può funzionare una pompa aspirante. Inoltre, dalla misura di tale altezza risalì, applicando la legge di Stevino, alla misura della pressione atmosferica che è espressa dal prodotto del peso specifico del mercurio per l'altezza h della colonna.

Bibliografia

L. Tenca, Evangelista Torricelli e Vincenzo Viviani, in “Torricelliana”, 1953; Autori Vari, Atti del convegno di studi torricelliani, Faenza, 1958; B. Segre, La vita e l'opera di Evangelista Torricelli, in “Archimede”, 1958; S. Moscovici, À propos d'une controverse entre Torricelli et Baliani, in “L'aventure de la science”, a cura di Alexandre Koyré, Parigi, 1964.

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