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Tripoli (antica contea del Libano)

stato crociato del Libano, nato dall'esigenza di ampliare e consolidare le prime conquiste (Gerusalemme, Antiochia, Edessa ecc.) comprendendo Tripoli, porto di primaria importanza. Tenuta dagli emiri arabi della dinastia dei Banū-Ammar, la città, favorita dalla posizione peninsulare, resistette agli attacchi crociati dal 1103 al 1109. Fu costituita allora la contea, che comprendeva anche Tortosa e Giblet, e primo conte fu Bertrando (1109-12). La dinastia tolosana tenne la contea fino al 1287; a essa succedette la dinastia normanna di Antiochia e dal 1201 fu unita al principato antiocheno. Costretta a una logorante difensiva, Tripoli si sostenne soprattutto grazie all'azione degli ospedalieri e dei templari e nel 1260 cercò anche un'intesa coi Mongoli contro i musulmani di Siria. La disfatta dei Mongoli portò alla caduta di Antiochia (1260) e di alcune importanti posizioni della contea. Alla morte di Boemondo VII, Tripoli si costituì a libero Comune sotto il protettorato genovese (1287); ma fu occupata dai Mamelucchi (1289). I templari resistettero a Tortosa e in qualche altra posizione fino al 1291.

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