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Tripolitània

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Geografia

Regione della Libianordoccidentale, limitata a W dalla Tunisia, a N dal Mar Mediterraneo e a E dalla Sirtica. Morfologicamente la Tripolitania si articola in tre regioni naturali: la Gefara, fertile pianura bagnata dal Mediterraneo, il Gebel Nefusa, rilievo montuoso allungato in direzione W-E, e la Hamada el Hamra, aspra regione desertica e rocciosa. La popolazione, costituita da Arabi e Berberi che professano la religione musulmana, è dedita all'agricoltura (palme da dattero, olivo, agrumi, cereali, vite, alfa, ortaggi), all'allevamento ovino e caprino, alla pesca delle spugne, all'estrazione di salmarino e all'artigianato. Le città principali sono Tripoli, Homs, Misurata, Zuara e Zauia lungo la costa, Garian e Nalut sul Gebel Nefusa e Gadames nella Hamada el Hamra. In arabo, Tarabulus.

Storia

Agli inizi del I millennio a. C. la Tripolitania fu colonizzata dai Fenici; fece parte successivamente del dominio cartaginese e, dopo la distruzione di Cartagine (146 a. C.), venne incorporata nel regno di Numidia. Il territorio, annesso alla provincia romana d'Africa durante le guerre civili, ebbe notevole sviluppo economico nell'età augustea; sul finire del sec. III d. C. fu costituito in provincia autonoma con il nome di Numidia Tripolitana. Occupata dai Vandali (455) la Tripolitania passò all'Impero romano d'Oriente agli inizi del sec. VI. Fu poi assoggettata dagli Arabi. Fra il sec. IX e il X nella regione costiera si stabilì l'influenza degli Aghlabiti. Con l'invasione dei Hilāl Banū nel sec. IX l'arabizzazione fu definitiva. Nel sec. XII la regione passò al dominio degli Almohadi, che l'affidarono agli Hafsidi. In decadenza all'inizio del sec. XV, cadde sotto l'influenza dell'Impero ottomano, ma l'interno mantenne la propria autonomia. Fra il 1711 e il 1835 governò a Tripoli la famiglia Caramanli che cercò di estendere il proprio potere anche nell'Hinterland sahariano. Nel 1835 l'Impero turco riassunse il diretto dominio della Tripolitania, mantenendo il controllo di gran parte dell'entroterra. Per la storia successiva al 1911, v. Libia.