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Tritóne (astronomia)

in astronomia, il maggiore dei satelliti di Nettuno; ha un diametro di 4000 km. Fu scoperto nel 1846 da W. Lassell, a Starfield presso Liverpool. Tritone ha un'orbita retrograda, inclinata di 20º sull'equatore di Nettuno, distante dal pianeta 355.000 km (periodo di rivoluzione 5,9 giorni). Ha una magnitudine all'opposizione di 13m,6. Il satellite – che possiede un diametro di 2705 km – è stato esaminato a distanza ravvicinata, nel 1989, dalla sonda Voyager 2, che ne ha evidenziato l'orografia e l'esistenza di una tenue atmosfera di origine endogena. La struttura di Tritone consisterebbe in una massa di roccia solida circondata da uno strato di magma fluido (una sorta di astenosfera di 150 km di spessore), sovrastato da una coltre di ghiaccio (di acqua e azoto) spessa 175 km. Il modellamento del suolo sarebbe un risultato dell'attività dello strato magmatico, il quale attiverebbe numerose bocche di geysers funzionanti da sorgenti gassose per l'alimentazione del debole involucro atmosferico .

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