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Troubetzkoy, Paolo

scultore di origine russa (Intra 1866-Suna 1938). Nel 1884 si trasferì a Milano, dove entrò in contatto con l'ambiente della Scapigliatura, subendo l'influsso del modellato luministico delle sculture del G. D. Grandi e delle pitture del T. Cremona e del D. Ranzoni. Compì lunghi soggiorni a Parigi, dove si accostò allo stile di A. Rodin, negli Stati Uniti e in Russia, dove nel 1896 ebbe la cattedra di scultura all'Accademia di Mosca. Lo stile di Troubetzkoy, immediato, narrativo, dal tocco vibrante e ricco di morbidezze espressive, è meglio esemplificato nei ritratti (Segantini, Sankt-Moritz, Museo Segantini; Francesco Filippini, Milano, Galleria d'Arte Moderna; Autoritratto, Firenze, Uffizi; vari ritratti di Tolstoj) che nelle composizioni monumentali (monumento equestre di Alessandro III a San Pietroburgo).

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