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Tula (provincia della Russia)

(Tul’skaja oblast’). Provincia della Russia occidentale, 25.700 km², 1.599.818 ab. (stima 2006), 62 ab./km², capoluogo: Tula. Confini: province di Lipeck, Kaluga, Mosca, Orel e Rjazan.

Il territorio si estende nel settore centroccidentale del Paese, sul Rialto Centrale Russo, ed è attraversato dai fiumi Oka, Upa e Don. La vegetazione prende prevalentemente le forme della steppa; il 14% della superficie è ricoperta di foreste, mentre la restante parte è adibita all'uso agricolo. Il clima è temperato continentale. Le principali risorse della provincia sono il carbone (Tula è situata parzialmente sul bacino carbonifero di Mosca), lignite, salgemma e ferro, ma sono anche presenti nel sottosuolo materiali da costruzione (argilla, gesso, sabbie silicate).Risorse economiche per gli abitanti (russi, ucraini e tatari) sono l'agricoltura (cereali, patate, barbabietole da zucchero, ortaggi) e lo sfruttamento del sottosuolo; le industrie (siderurgiche, chimiche, gomma, alimentari) sono ubicate nel capoluogo e nelle città di Bobriki, Uzlovaja, Aleksin, Ščekino, Efremov e Kimovsk. Sul territorio, la centrale termica di Čerepec. Ancora attive alcune forme di industria tradizionale, come quella delle armi da fuoco, dei samovar e delle fisarmoniche. § Originariamente popolata dalle tribù slave dei Viatici, poi soggetta al dominio mongolo-tataro, nel sec. XV, coerentemente con il processo di unificazione delle terre russe intorno a Mosca, la regione di Tula venne annessa allo Stato Russo, costituendone la linea di confine meridionale. Nel 1712 Pietro il Grande vi fece aprire la prima fabbrica di armi della Russia e nel sec. XVIII venne costituito il Governatorato di Tula. La provincia nei suoi confini attuali nasce nel 1937.

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