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Ulàssai

comune in provincia dell'Ogliastra, 775 m s.m., 122,11 km², 1613 ab. (ulassesi), patrono: sant’ Antioco (quindici giorni dopo Pasqua).

Centro situato nell''Ogliastra, tra il rio omonimo e il rio Pardu.Parte della curatoria dell'Ogliastra, nell'ambito del Giudicato di Cagliari (sec. XI), con la spartizione del giudicato (1258) passò ai Visconti, giudici di Gallura, e poi ai pisani. Dopo la conquista aragonese fu infeudato a Berengario Carroz con la Contea di Quirra (1363), eretta a marchesato per i Centelles nel 1603. Ultimi feudatari furono gli Osorio de la Cueva, dai quali passò al demanio con l'abolizione dei feudi (18399.§ L'economia si basa sull'agricoltura (vigneti, oliveti), sull'allevamento di ovini e caprini, su attività edilizie e artigianali (lavorazione di tappeti a telaio). È importante anche il turismo, di villeggiatura estiva ed escursionistico, richiamato tra l'altro dalle innumerevoli falesie e pareti a strapiombo frequentate per la pratica del free climbing.§ Nel territorio sorgono nuraghi, domus de janas e “tombe dei giganti”. Nel corpo dell'altopiano calcareo si apre l'imponente grotta de Su Marmuri, ricca di spettacolari concrezioni, frequentata meta turistica.

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