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Ulmanis, Karlis

uomo di Stato lettone (Berze, Semgallia, 1877-Sverdlovsk 1952). Già rifugiato negli Stati Uniti dopo la rivoluzione russa del 1905, rientrò in Lettonia (1913) per organizzarvi quelle cooperative agrarie da cui doveva nascere poi un forte partito politico, l'Unione dei contadini. Chiamato a presiedere il governo provvisorio dopo la proclamazione dell'indipendenza lettone (18 novembre 1918), fu costretto a lottare sino ai primi mesi del 1920 contro Tedeschi e bolscevichi, che cercavano di controllare il Paese. Otto volte presidente del Consiglio tra il 1920 e il 1934, effettuò (14-15 maggio 1934) un colpo di Stato, instaurando un regime dittatoriale e proclamandosi vadonis (duce, Führer). Nel 1936 assumeva anche la presidenza della Repubblica, ma nel 1940 l'URSS annetteva la Lettonia e Ulmanis veniva deportato.

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