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Undset, Sigrid

scrittrice norvegese (Kalundborg, Danimarca, 1882-Lillehammer, Norvegia, 1949). Ebbe un'infanzia felice che rievocò nell'autobiografia Undici anni (1934). La morte del padre comportò ristrettezze economiche e a sedici anni la Undset andò a lavorare, abbandonando il sogno di diventare pittrice. Il periodo d'ufficio le fornì spunti per i suoi romanzi: La signora Martha Oulie (1907), Età felice (1908), Jenny (1911). Ma la Undset aveva in animo di scrivere un grande romanzo storico e iniziò un rigoroso lavoro di documentazione sul Medioevo. Nacque la trilogia Kristin, figlia di Lavrans (1920-22), ambientata nella prima metà del Trecento e articolata nei tre tomi La ghirlanda, che racconta l'infanzia di Kristin, l'incontro col cavaliere Erlend e la lotta per sposare l'uomo amato; La sposa, che descrive la vita coniugale di Kristin, e La croce, dove Kristin, delusa dal marito, prende il velo e muore curando gli appestati. Anche Olav Audunsson da Hestviken (1925-27) è incentrato sui rapporti fra coniugi e fra genitori e figli, e nella problematica etico-religiosa è visibile la conversione della Undset al cattolicesimo. Conseguito il Nobel per la letteratura (1928), la Undset tornò ai romanzi d'ambiente a lei contemporaneo (Ida Elisabetta, 1932; La moglie fedele, 1936). Quando la Norvegia fu invasa dai Tedeschi si rifugiò negli USA. Di quegli anni sono Ritorno al futuro (1942), sulla sua avventurosa fuga dalla Norvegia, e Giorni felici in Norvegia (1944), una raccolta di memorie, testi che proseguono una saggistica già da tempo avviata (Propaganda cattolica, 1927; Tappe, 1929; Santi norvegesi, 1937).

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