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Ungers, Oswald Mathias

architetto tedesco (Kaisersech 1926-Colonia 2007). Formatosi con E. Eiermann e presso la Technische Hochschule di Karlsruhe, si trasferì poi a Colonia, affermandosi come uno dei maggiori architetti tedeschi del secondo dopoguerra. Tra le sue migliori realizzazioni, ricche di ascendenze neoplastiche e dudokiane, sono alcune case d'abitazione a Colonia-Liedenthal (1956) e a Colonia-Delbrück (1957) e soprattutto le case a schiera a Colonia (1959). Ha insegnato all'Università di Berlino dal 1963 al 1966 e successivamente si è occupato del progetto di urbanizzazione di Roosvelt Island a New York (1975). In seguito ha ristrutturato la Fiera di Francoforte (1981-83), realizzato l'Istituto di ricerche polari a Bremerhaven (1986) e la Galleria d'arte Max Hetzler a Colonia (1986-88). Tra i numerosi progetti ricordiamo la sistemazione dell'area Bicocca-Pirelli a Milano (1986), dell'area delle Scuderie Imperiali a Vienna (1988) e del nuovo Palazzo del Cinema del Lido di Venezia (1991).

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