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Vélez de Guevara, Luis

narratore e autore teatrale spagnolo (Ecija, Siviglia, 1579-Madrid 1644). Partecipò come volontario alle campagne di Savoia e di Lombardia. Tornato in patria (1603), entrò nei favori di Filippo IV che lo invitò a comporre lavori per le recite di corte. Velez de Guevara è fertile autore di testi teatrali che lo qualificano, per talento drammatico e senso poetico, come uno dei più illustri discepoli di Lope de Vega. Dotato di fertile inventiva nell'intrecciare complicate vicende, diede il meglio di sé nelle opere ispirate alla storia. Tra esse, la poetica Más pesa el rey que la sangre (Pesa più il re del sangue), La luna de la sierra, incentrata, come El diablo está en Cantillana, sul contrasto tra la soperchieria di nobili libertini e l'onestà di uomini del popolo; La serrana de la Vera (1603), La niña de Gómez Arias, La gloria de los Pizarros, Reinar después de morir, la sua più alta espressione teatrale. Meno felici le commedie di argomento biblico e gli autos sacramentales; deliziosi gli entremeses, tra cui La burla más sazonada (La burla più gustosa). Alla narrativa Velez de Guevara diede un autentico capolavoro con l'ingegnoso e divertente romanzo satirico-picaresco El diablo cojuelo (1641; Il diavolo zoppo). Derivato dai Sueños di Quevedo, ricco di acute osservazioni e scritto in uno stile barocco, ispirò a Lesage un celebre rifacimento.

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