Questo sito contribuisce alla audience di

Valenciennes

città nel dipartimento del Nord (regione: Nord-Pas-De-Calais, Francia), 23 m s.m., 42.343 (1999), l'agglomerato urbano 357.395 ab. (1999).

Situata sull'alto corso della Schelda, presso il confine col Belgio, in un ricco bacino carbonifero. È famosa per l'antica industria dei merletti (vedi valenciennes). Università. Vi nacque il pittore Jean-Antoine Watteau (1684-1721). § Già fiorente nell'alto Medioevo, nel sec. IX divenne capitale della contea di Hainaut. Abbracciata la Riforma, fu presa e saccheggiata dagli spagnoli nel 1567. Dieci anni dopo cadde, dopo lungo assedio, sotto il dominio francese, confermato dal Trattato di Nimega (1678). Fu poi occupata, per periodi più o meno lunghi, dagli austriaci nel 1793, dai prussiani nel 1815 e dai Tedeschi nel 1914. La città venne gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale. § Tra le architetture si segnalano l'antico collegio dei Gesuiti (sec. XVII), che oggi ospita la Biblioteca municipale, e la chiesa di Saint-Géry (sec. XIII ma ricostruita dopo la guerra). La città possiede un Museo di Belle Arti, che raccoglie interessanti opere, tra cui alcune firmate Watteau. § Tra i grandi centri industriali del N della Francia, Valenciennes è sede di industrie metalmeccaniche, siderurgiche, chimiche, farmaceutiche, petrolchimiche (oleodotto da Le Havre), automobilistiche. Al centro di traffici commerciali e legata da un canale al porto di Dunkerque, la città è dotata di notevoli strutture logistiche.

Media


Non sono presenti media correlati