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Varése (città)

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capoluogo della provincia omonima, 382 m s.m., 54,93 km², 82.037 ab. secondo una stima del 2007 (varesini), patrono: san Vittore (8 maggio).

Generalità

Città della Lombardia, che sorge su un pianoro ai piedi del Campo dei Fiori, sulla destra del fiume Olona, non lontano dalla sponda orientale del lago cui dà il nome. Il nucleo originario della città, dalla peculiare forma ellittica, è posto in un piccolo avvallamento intermorenico; intorno a esso sorgevano le cosiddette “castellanze”, borghi di antico insediamento progressivamente assorbiti nell'area urbana a partire dalla seconda metà del sec. XVIII, quando la costruzione del Palazzo Estense (1766-73) diede inizio a un'intensa fase di sviluppo edilizio che conferì a Varese l'impronta di “città-giardino” che conserva tuttora.

Storia

Il territorio reca tracce di insediamenti preistorici e romani. Nel Medioevo fece parte del comitato del Seprio e fu borgo fortificato. Possesso dell'arcivescovo di Milano (sec. X), rimase sottoposta alla giurisdizione milanese fino al Trecento; coinvolta nella lotta tra Milano e Como (1118-27), venne saccheggiata due volte. Fu in seguito feudo dei Torriani, di Lodrisio Visconti e di Facino Cane. Saccheggiata dagli svizzeri nel 1510, nel 1538 ottenne da Carlo V il privilegio dell'autonomia che conservò fino al 1765, quando Maria Teresa d'Austria la concesse a Francesco III d'Este. Durante la Repubblica Cisalpina fu capoluogo del Verbano e poi parte del dipartimento del Lario. Nel 1859 insorse unendosi al Piemonte e fu teatro della vittoria dei garibaldini contro le truppe austriache.

Arte

Tra gli edifici più antichi sono il battistero di San Giovanni, risalente nelle forme attuali al sec. XII ma edificato su una precedente costruzione esagonale dei sec. VIII-IX. Dei sec. XVI-XVII è la basilica di San Vittore (la facciata neoclassica fu compiuta nel 1788-91 da Leopold Pollack), che conserva opere del Morazzone, del Cerano e di L. Giordano. Il campanile, che si innalza per oltre 75 m, fu eretto agli inizi del Seicento e modificato, nella parte terminale, nel Settecento. La chiesa di Sant'Antonio alla Motta (fine sec. XV) fu rimaneggiata nel Seicento. Della seconda metà del Settecento è il Palazzo Ducale o Estense, fatto costruire da Francesco III (che vi si ritirò negli ultimi anni), sede municipale e della Biblioteca Civica; dietro al palazzo sono gli splendidi giardini all'italiana, che proseguono nel parco della villa Mirabello (sec. XVIII), ristrutturata in stile inglese nel 1843. La città vanta altri parchi e giardini e notevoli residenze signorili, tra cui villa Ponti (sec. XIX), con il parco pubblico, e villa Recalcati (sec. XVIII) a Casbeno.

Musei

Villa Mirabello è sede dei Musei Civici, nei quali ha particolare rilievo la sezione preistorico-archeologica, e di una ricca Biblioteca Archeologica. L'importante Museo Civico d'Arte Moderna e Contemporanea ha sede nel Castello Castiglioni-Mantegazza di Masnago. Nel sito archeologico dell'isola Virginia, dal 1962 proprietà del comune, è allestito il Museo Preistorico. Villa Panza (sec. XVIII), a Biumo Superiore, con le sue collezioni d'arte contemporanea, è parte del patrimonio del Fondo per l'Ambiente Italiano.

Economia

Rivestono particolare importanza le produzioni nei settori tessile (cotone, fibre sintetiche e naturali), calzaturiero, conciario, metalmeccanico (industria aeronautica, cicli e motocicli, elettrodomestici), chimico-farmaceutico, cartario, alimentare, dell'abbigliamento, della gomma e delle materie plastiche. Grazie anche alla creazione di collegamenti rapidi con Milano e con i maggiori centri lombardi, Varese è un notevole centro commerciale, di servizi e del terziario avanzato, oltre che di turismo di villeggiatura e congressuale. L'agricoltura e l'allevamento sono praticati in aziende di piccole dimensioni.

Curiosità e dintorni

La città ospita annualmente, nel mese di settembre, il Premio Chiara, concorso letterario dedicato allo scrittore luinese, con appuntamenti letterari, mostre, concerti e seminari. La città diede i natali al critico e filosofo Dante Isella (1922). Sulla sommità del Campo dei Fiori, a Punta Paradiso, ha sede la Cittadella di Scienze della Natura, con l'Osservatorio Astronomico, il Centro Geofisico Prealpino, l'Osservatorio Sismologico, il Parco e il Giardino Botanico per la conservazione della flora delle Prealpi lombarde. Compreso nel parco regionale è il complesso monumentale del Sacro Monte.