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Varése (provincia)

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provincia della Lombardia, 1199 km², 863.099 ab. (stima 2007), 708 ab./km², capoluogo: Varese. Comuni: 141. Sigla: VA.

Generalità

Istituita nel 1927, la provincia è delimitata a W dal Lago Maggiore e dal corso del Ticino; confina con le province di Como, Milano, Verbano-Cusio-Ossola e Novara, e, a N e a NE, con il territorio elvetico del Canton Ticino. Appartiene al territorio provinciale il Sacro Monte, dichiarato insieme ad altri sacri monti della zona prealpina patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Territorio

Il territorio è costituito da una parte pianeggiante, a S, e da un settore prealpino, a N. La pianura, che si stende tutta a monte della fascia delle risorgive, è formata da depositi fluvio-glaciali e si presenta variamente terrazzata; procedendo verso N, si passa gradualmente a una zona di molli ondulazioni collinari di origine morenica, fra le quali si sono formati i laghi di Varese, di Monate, di Comabbio e di Biandronno, e successivamente all'area prealpina, frazionata dai profondi solchi di numerose valli, tra cui la val Veddasca, la valle del fiume Tresa, la Valcuvia e la Valganna. Oltre ai laghi intermorenici già citati, appartengono al territorio varesino quasi l'intero settore orientale del Lago Maggiore e la porzione sudoccidentale di quello di Lugano. Il Lago Maggiore raccoglie le acque di tutti gli altri bacini lacustri tramite il Tresa, emissario del lago di Lugano, e il torrente Baradello, emissario del lago di Varese. I fiumi principali sono il Ticino, che scorre al confine sudoccidentale della provincia, e l'Olona. Non di rado le sponde varesine del Lago Maggiore sono state interessate da fenomeni di esondazioni, soprattutto nei mesi autunnali. Molte zone di elevato valore naturalistico e culturale sono state poste sotto tutela in tutta la provincia, tramite l'istituzione di riserve naturali e aree protette, quali il Parco Campo dei Fiori, il Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate e il Parco Lombardo della Valle del Ticino. Il clima è di tipo semicontinentale, ma attenuato dall'influsso benefico dei maggiori bacini lacustri, che agiscono da termoregolatori nelle stagioni estreme. Le precipitazioni aumentano con l'altitudine e sono più frequenti nei periodi primaverile e invernale. Per densità demografica la provincia di Varese è tra le più popolate province italiane; a questo fitto insediamento abitativo hanno concorso, negli ultimi decenni del sec. XX, sia il continuo flusso migratorio dalle province economicamente meno sviluppate sia il saldo positivo del movimento naturale. Quest'ultimo, però, ha conosciuto agli inizi del sec. XXI un'inversione di tendenza, tanto da allinearsi con i livelli negativi tipici di molte province lombarde. Per contro, alta è rimasta l'affluenza di immigrati soprattutto dall'estero. Il capoluogo accoglie meno di un decimo della popolazione di tutta la provincia; gli abitanti sono infatti distribuiti, per la maggior parte, lungo una cintura urbana che unisce Milano a Varese. In questa zona si trovano molte città notevoli dal punto di vista economico e demografico: Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Somma Lombardo e Tradate; e questa direttrice è anche la più seguita dalle migliaia di pendolari che si spostano per lavoro tra i centri sviluppatisi lungo l'asse del Sempione, il tracciato cioè della SS 33 del Sempione. Nettamente più basso è il peso demografico della fascia settentrionale della provincia, anche se vi si trovano comuni come Laveno-Mombello e Luino, sul Lago Maggiore. La provincia è attraversata dall'autostrada A8, importante via di transito sia di mezzi leggeri sia di mezzi pesanti, che unisce i principali centri economici alla metropoli milanese e conduce all'aeroporto internazionale di Malpensa, posto in territorio provinciale. Rilevante, soprattutto per il movimento dei pendolari diretti verso Milano, è la linea ferroviaria che dal Nord conduce nel capoluogo lombardo, alla quale si affianca la linea privata delle Ferrovie Nord Milano, che oltre a svolgere un importante ruolo nella mobilità locale, collega il capoluogo lombardo all'aeroporto di Malpensa. Anche lungo la SS 33, che percorre la fascia meridionale della provincia si convoglia una elevata mole di traffico, a causa dell'intenso sviluppo industriale della zona, con conseguenti alti tassi di inquinamento atmosferico e acustico.

Economia

Nel quadro dell'economia varesina una posizione sempre più marginale vanno assumendo l'agricoltura (cereali, ortaggi, frutta, foraggi) e l'allevamento bovino, praticati su terreni poco fertili, eccessivamente permeabili e caratterizzati da un'eccessiva frammentazione fondiaria, soprattutto a vantaggio del terziario. Tuttavia, l'elemento trainante è l'industria, attiva in ogni settore produttivo, ma principalmente in quelli meccanico, tessile (distretto Asse del Sempione), chimico, alimentare, cartario, calzaturiero, dell'abbigliamento, delle pelletterie, delle materie plastiche e del mobile. In continua espansione è anche il turismo sia residenziale sia di transito, specialmente nelle stazioni lacuali di Luino, Laveno-Mombello, Angera, Sesto Calende, Porto Ceresio e Varese, e in quelle montane di Bisuschio, Casalzuigno e Valganna.