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Veltman, Martinus J. G.

fisico olandese (1931). Laureatosi nel 1963 all'Università di Utrecht, è stato docente di fisica nella stessa università dal 1966 al 1981, successivamente ha insegnato per alcuni anni presso l'Università del Michigan, Ann Arbor. Attualmente vive in Olanda. Dal 1981 è membro dell'Accademia Olandese della Scienza e nel 1984 è stato nominato membro dell'American Physical Society. Ha prestato la sua opera per commissioni politiche e per i maggiori laboratori del mondo, tra i quali il CERN, il Fermi National Accelerator Laboratory, l'Istituto Max-Plank di Monaco e il Brookhaven National Laboratory. Veltman ha scritto più di 85 articoli ed è anche curatore delle due più prestigiose riviste di fisica: Physics Letters B e Nuclear Physics B. Professore emerito, si è occupato in particolare della fisica delle particelle, ricevendo numerosi riconoscimenti e premi in varie parti del mondo. Nel 1999, insieme a Gerard't Hooft, ha vinto il Nobel per la Fisica per lo studio sulla struttura quantica nella teoria di interazione della forza elettromagnetica debole.

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