Questo sito contribuisce alla audience di

Verbània (città)

Guarda l'indice

capoluogo della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, 197 m s.m., 37,62 km², 30.943 ab. secondo una stima del 2007 (verbanesi), patrono: san Vittore (8 maggio).

Generalità

Città del Piemonte, costituita nel 1939 con l'unificazione dei comuni di Intra e Pallanza, ai quali sono legate due località rivierasche, Fondotoce e Suna, e alcuni piccoli villaggi dell'entroterra. Si estende in posizione panoramica sulla penisola che divide il golfo Borromeo dal ramo settentrionale del Lago Maggiore e che culmina nella punta della Castagnola. Pallanza è affacciata sulla sponda settentrionale del golfo Borromeo, in vista delle isole Borromee e dei comuni di Baveno e Stresa. Intra è allungata sulla sponda del lago da un lato e sulle rive del torrente San Bernardino dall'altro. La punta della Castagnola è disseminata di ville e parchi.

Storia

Di probabile origine romana, Pallanza appartenne in epoca medievale ai vescovi di Novara, ai conti di Biandrate e ai Barbavara di Castello; fu alleata di Vercelli contro il comune di Novara, entrò nella sfera d'influenza dei Visconti e in seguito degli spagnoli (1535); fu assegnata ai Savoia con il Trattato di Worms (1743). Ceduta dai marchesi di Biandrate al vescovo di Novara nel 1220, Intra divenne possedimento visconteo nel sec. XIV; passò quindi ai Borromeo, la cui signoria si protrasse anche sotto il dominio spagnolo, austriaco e sabaudo.

Arte

Pallanza conserva il caratteristico aspetto di centro di villeggiatura aristocratico, con numerose ville circondate da splendidi parchi. A villa Taranto è un importantissimo giardino di circa 20 ettari, che comprende la più ricca collezione europea di piante esotiche. Villa San Remigio sorge sul punto più alto della punta della Castagnola; eretta agli inizi del Novecento, è circondata da una panoramica balconata e da un suggestivo parco costituito da diversi ambienti (orto medievale, frutteto, giardini della Letizia e dei Sospiri). Vicino è l'oratorio romanico di San Remigio (sec. XI-XII). Villa Giulia fu edificata alla fine dell'Ottocento e successivamente ampliata; è di proprietà pubblica e nei suoi ambienti si svolgono manifestazioni culturali e convegni. La chiesa della Madonna di Campagna (sec. XVI), di ispirazione bramantesca, conserva il campanile di una scomparsa chiesa romanica. Nella parte più antica di Intra si trova la chiesa di San Vittore, rifatta in forme neoclassiche sul luogo di un precedente edificio romanico. All'età barocca risale palazzo Viani-Dugnani, ampiamente rimaneggiato nel Settecento; vi ha sede il Museo Storico Artistico del Verbano e del Paesaggio, che ospita una sezione archeologica, una pittorica e la gipsoteca dello scultore Paolo Troubetzkoy (1866-1938), che qui nacque. A palazzo Biumi-Innocenti sono le raccolte etnografiche e una sezione dedicata alla religiosità popolare, con circa 5000 ex voto dipinti.

Economia

Verbania è il maggior centro industriale e commerciale del Lago Maggiore; si annoverano numerose aziende nei settori tessile (maglifici per la lavorazione di fibre tessili artificiali), calzaturiero, chimico (colori e prodotti farmaceutici), metalmeccanico, alimentare, poligrafico e ottico; sono presenti piccoli e medi impianti per la lavorazione del metallo, del vetro, della carta e del legno. La città vanta anche una ricca produzione orticola e floricola (azalee, camelie e rododendri). L'eccellente organizzazione turistica e dei servizi contribuisce a fare di Verbania un importante centro di villeggiatura di rilevanza internazionale. A Intra si trova lo scalo commerciale più importante del lago (molto rinomato è il mercato del sabato), cui fa capo la linea di navigazione (passeggeri e autoveicoli) che collega la sponda piemontese a quella lombarda, fino a Laveno.

Curiosità

Intra diede i natali al pittore Daniele Ranzoni (1843-1889). Sul lungolago di Pallanza hanno luogo la prestigiosa rassegna internazionale Lago Maggiore Jazz Festival (fine luglio-inizio agosto) e la sfilata di carri allegorici “Corso Fiorito” (prima domenica di settembre). Tra maggio e ottobre presso il centro ippico di Fondotoce si svolge una stagione di gare equestri di rinomanza nazionale.

Media


Non sono presenti media correlati