Viggiano

comune in provincia di Potenza (70 km), 975 m s.m., 89,03 km², 3208 ab. (viggianesi), patrono: Santa Maria del Sacro Monte (prima domenica di maggio e di settembre).

Centro situato alla sinistra del fiume Agri; è compreso nel Parco Nazionale del Pollino. Pagus di Grumentum, fu sede di una comunità basiliana e poi roccaforte longobarda; nel 1268 partecipò all'insurrezione ghibellina e, con gli Angioini, appartenne a Bernardo de la Baume e in seguito a vari feudatari. Nei sec. XVII-XVIII Viggiano fu famoso per la costruzione di arpe e altri strumenti musicali e per i “musicanti viggianesi”, arpisti e violinisti girovaghi, noti in Italia e all'estero, cui è dedicato il Monumento all’Arpista. Fu danneggiato dal terremoto del 1980.§ Dominano l'abitato i resti del castello (forse sec. XIII). Il santuario di Santa Maria del Deposito, edificato dopo il terremoto del 1857 ed elevato a basilica nel 1965, conserva la statua lignea della Madonna Nera (sec. XVII, ma secondo la tradizione di origine bizantina).§ L'economia si basa sull'agricoltura (uva da vino e frutta) e sulla produzione artigianale, anche se ormai limitata, di strumenti musicali (soprattutto l'arpa “viggianese” e le zampogne). È fiorente il turismo invernale (impianto di risalita sul Sacro Monte).§ Nei dintorni è il santuario del Sacro Monte (o della Madonna di Viggiano), dove la prima domenica di maggio viene trasferita la statua della Madonna Nera, riportata la prima domenica di settembre a Santa Maria del Deposito. Caratteristiche sono le “cente”, composizioni di candele votive, con nastri colorati, che i fedeli portano sulla testa durante la processione.

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