Villa San Giovanni

comune in provincia di Reggio di Calabria (15 km), 15 m s.m., 12,22 km², 13.119 ab. (villesi), patrono: san Giovanni Bosco (31 gennaio).

Centro posto sullo stretto di Messina, tra punta Pezzo e la foce della fiumara di Catona. Sorto in una zona già abitata in età classica, fu casale di Fiumara e di Catona, e venne ripopolato dai superstiti di Fiumara dopo il terremoto del 1783; in seguito a ciò ebbe l'autonomia e l'attuale nome. Distrutto dal terremoto del 1908, fu in seguito riedificato.§ Oltre a essere il principale porto d'imbarco per la Sicilia, con un regolare servizio di traghetti delle Ferrovie dello Stato e di aliscafi, il comune basa la propria economia sull'agricoltura (uva e bergamotti), sulla pesca (pesce spada) e sul turismo. L'industria è attiva nei settori alimentare (dolci, conserve e concentrati di agrumi), dei materiali da costruzione e della produzione di essenze (soprattutto di bergamotto); è sviluppato l'artigianato dei mobili, degli infissi in legno e delle pipe in radica.

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