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Vondel, Joost van den-

poeta e drammaturgo olandese (Colonia 1587-Amsterdam 1679). Le opere drammatiche (24, più 8 traduzioni di tragedie classiche) sono le più importanti di Vondel, poeta che domina il teatro olandese. Convertitosi dal protestantesimo al cattolicesimo, fu animato da una profonda ispirazione religiosa, rifulgente in tragedie bibliche, come Lucifer (1654), Jephta ovvero il voto (1659), dove eccezionalmente Vondel impiegò l'endecasillabo invece dell'abituale alessandrino, Adamo in esilio ovvero la tragedia delle tragedie, edita nel 1664 ma rappresentata soltanto nel sec. XX, e Noè (1667). Accanto alle tragedie bibliche, vanno ricordate le tragedie storiche – tra cui Palamedes (1625), Gijsbrecht van Aemstel (1637) e Maria Stuarda (1646) – esempio dell'impegno politico e dottrinale dell'autore. Una limpida vena lirica pervade le poesie dedicate alla natura o di ispirazione familiare.

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