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Vrubel, Michail Aleksandrovič

pittore russo (Omsk 1856-Pietroburgo 1910). Il suo interesse per l'arte bizantina e per la pittura veneziana, oltre a un eccezionale gusto decorativo sempre controllato dal senso della forma, lo portò a elaborare un linguaggio nuovo e a rompere con il naturalismo degli Ambulanti, cui l'artista fu inizialmente legato. A Kijev dal 1884 al 1889 Vrubel restaurò e affrescò la chiesa di S. Cirillo e dipinse icone e pannelli per S. Vladimiro; in seguito lavorò a Mosca per il mecenate Mamontov, eseguendo numerose scenografie di gusto liberty e dipinti, tra cui celebri Zarina-Cigno e Il demone (Mosca, Galleria Tretjakov), quest'ultimo ispirato all'omonimo poema di M. J. Lermontov. L'opera di Vrubel ebbe un'importanza decisiva per gli sviluppi della pittura russa del Novecento e dell'avanguardia.

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