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Wassmo, Herbjørg

scrittrice norvegese (Myre, Vesterålen, 1942). Dopo aver cominciato la carriera di insegnante, si è dedicata alla poesia, pubblicando le raccolte Colpo d’ala (1976) e Marea (1977). Ma è nel 1981 che la Wassmo ha manifestato compiutamente il suo talento narrativo, raggiungendo anche la notorietà internazionale con il romanzo La veranda cieca: la vicenda ha come protagonista Tora, un'adolescente emarginata che reagisce alle persecuzioni dei suoi simili, sviluppando una particolare sensibilità interiore e una capacità di estraniarsi dalla squallida realtà quotidiana. Con La stanza muta (1984) e Cielo a nudo (1986), l'autrice ha completato la cosiddetta “trilogia di Tora”, riprendendo il tema fondamentale de La veranda cieca: i meccanismi di oppressione della società nei riguardi dell'individuo, contro i quali l'unica risorsa è lo sviluppo della capacità creativa della mente e della fantasia. Successivamente la Wassmo ha pubblicato Il libro di Dina (1994), romanzo incentrato sulla figura di una donna dal carattere eccentrico e tempestoso, con un passato agghiacciante da rimuovere.