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Wettin

famiglia ducale, poi reale, tedesca. Il primo personaggio storicamente accertato è Corrado il Grande, conte di Wettin (m. 1156) che nel 1130 fu creato marchese di Meissen (Misnia) dall'imperatore Lotario II. Un suo discendente, Enrico l'Illustre (m. 1288), nel 1263 aggiunse ai suoi domini la Turingia e un altro, Federico I il Bellicoso (m. 1428) nel 1423 ottenne dall'imperatore Sigismondo l'Alta Sassonia (da cui la famiglia dei Wettin prese da allora il nome) e la dignità elettorale. Alla morte di Federico II il Placido (1464) la famiglia si divise in due rami detti ernestino da Ernesto (m. 1486) e albertino da Alberto III (o IV; m. 1500) entrambi figli di Federico II. Il ramo ernestino, che aveva ottenuto la Sassonia, la massima parte della Turingia, il Vogtland e Coburgo, fu, dopo la battaglia di Müllberg (1547), spogliato da Carlo V della dignità elettorale e della massima parte dei beni, trasferiti al ramo albertino, per aver i duchi Federico III il Saggio (m. 1525), Giovanni il Costante (m. 1532) e Giovanni Federico I il Magnanimo (m. 1554) tenacemente protetto M. Lutero. I restanti domini del ramo ernestino furono divisi tra i vari sottorami della famiglia: Sassonia-Weimar, Sassonia-Gotha, Sassonia-Meiningen, Sassonia-Saalfeld, divenuto quest'ultimo per una ridistribuzione territoriale effettuata nel 1826 Sassonia-Coburgo-Gotha, che nel secolo scorso divenne una delle più famose casate d'Europa. Alla linea albertina, ascesa con Maurizio (m. 1553) a grande fortuna per aver ricevuto la dignità elettorale e i beni tolti alla linea ernestina, appartennero Federico Augusto I (m. 1733) e Federico Augusto II (m. 1763) che furono entrambi anche re di Polonia rispettivamente coi nomi di Augusto II e Augusto III; Maurizio (m. 1750), figlio naturale del primo dei due, famoso generale al servizio della Francia; Federico Augusto III (m. 1827) da Napoleone I elevato al titolo regio nel 1806 (Federico Augusto I) e granduca di Varsavia dal 1807 al 1813, poi dal Congresso di Vienna privato di gran parte dei suoi stati per esser stato fedele alla Francia sino all'ultimo. Tutti i principi dei vari rami della casata dei Wettin regnanti in Germania furono privati dei loro troni dalla rivoluzione tedesca del 1918.