Questo sito contribuisce alla audience di

Whiteman, Paul

violinista e direttore d'orchestra di musica leggera statunitense (Denver, Colorado, 1890-Doylestown, Pennsylvania, 1967). Inventando una gradevole musica da ballo dalla lieve tinta jazz divenne il musicista più popolare degli anni Venti del XX sec., al punto da venir battezzato “Re del Jazz”. La sua orchestra, impeccabile ma dallo stile pesante, fu rigettata dai puristi; l'equivoco si aggravò quando Whiteman commissionò a G. Gershwin la Rhapsody in Blue, geniale pagina ispirata al jazz, che venne scambiata per jazz autentico da milioni di persone e che valse a Whiteman la considerazione degli storici. Oltre a Gershwin, Whiteman valorizzò e aiutò Bix Beiderbecke, Bing Crosby e altri; incise alcuni dischi di vero jazz e commissionò partiture a grandi autori, anche neri, come Duke Ellington e D. Redman. Abile mediatore tra la grande musica e il gusto di massa, Whiteman comparve anche nel film sonoro The King of Jazz (1929).