Questo sito contribuisce alla audience di

Wieser, Friedrich von-

economista austriaco (Vienna 1851-1926). Di nobile famiglia, dopo aver insegnato a Praga, successe nel 1903 a C. Menger nella cattedra di economia all'Università di Vienna, contribuendo a consolidare i fondamenti del marginalismo (a lui si deve, tra l'altro, l'invenzione del termine “utilità marginale”). Fu iniziatore della teoria cosiddetta del “costo alternativo”, che spiega il valore di una risorsa produttiva in un dato impiego con il valore del prodotto di tale risorsa in un altro impiego di maggiore efficienza. Gli si deve anche una teoria del “valore naturale”, determinato appunto dall'utilità marginale: esso sarebbe presente in un'economia collettivistica e in essa sarebbe uguale al prezzo. La divergenza fra valore naturale e prezzo verificabile in un'economia di scambio è dovuta all'ineguale distribuzione dei redditi e, quindi, all'ineguale utilità marginale della moneta. Opere principali: Der natürliche Wert (1889; Il valore naturale), Theorie der gesellschaftlichen Wirtschaft (1914; Teoria dell'economia sociale), Ursprung und Hauptgesetze des wirtschaftlichen Wertes (postumo, 1944; L'origine e le leggi fondamentali del valore economico).