Questo sito contribuisce alla audience di

Wilding, Alison

artista inglese (Blackburn, Lancashire, 1948). È una delle figure di spicco della scultura britannica contemporanea. Elemento ricorrente nei suoi lavori è la dualità, espressa dalla complementarità degli elementi impiegati dall'artista, per esempio, acciaio e rame. Nella maggior parte dei casi e soprattutto nelle opere degli esordi, risalenti ai primi anni Sessanta del XX sec., la Wilding lavora su sculture di piccole dimensioni, utilizzando i materiali più diversi: oltre ai già citati acciaio e rame, si serve infatti di pietra, plastica, legno e stoffa. Fra le mostre più importanti che le sono state dedicate nel corso degli ultimi anni ricordiamo Alison Wilding: Immersion-Sculpture from Ten Years alla Tate Gallery di Liverpool (1991) Bare alla Newlyn Art Gallery di Penzance (Cornovaglia) e alla Ikon Gallery di Birmingham (1993) ed Echo alla Angel Row Gallery di Nottingham (1995). Nel 1996, l'artista ha realizzato una serie di sculture tratte da disegni per la Biennale Internazionale del Disegno di Cleveland (Inghilterra) e ha partecipato alla rassegna Un siècle de sculpture anglaise organizzata dalla Galerie nationale du Jeu de Paume di Parigi. Nel 1992 è stata fra gli artisti selezionati per l'assegnazione del Turner Prize.