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Wolf, Charles

astronomo e astrofisico francese (Vorges 1827-Saint-Servan-sur-Mer 1918), è noto per aver scoperto verso il 1875, con G. Rayet, nella costellazione del Cigno una stella dal caratteristico spettro ricco di righe di emissione, prototipo del gruppo di stelle dette di W.-Rayet (o stelle WR). Inoltre elaborò il diagramma "Vedi diagramma vol. 22, pag. 500" che correla distanza e assorbimento delle nubi interstellari: questo permette, dalla posizione dei punti A e B e dall'andamento della curva per la regione oscurata, di ottenere informazioni sulla natura dell'assorbimento da parte della materia interstellare. Dal valore di a si ricava infine la distanza della nube stessa.

"Per il diagramma di Wolf vedi il lemma del 20° volume." Stelle molto calde nel cui spettro si osservano le righe di emissione dell'idrogeno e dell'elio; nelle classificazioni spettrali sono indicate dalla lettera W (ma anche, talvolta, da Oa, Ob, Oc, secondo l'intensità delle righe dell'idrogeno). Negli spettri delle stelle del sottogruppo WC appaiono anche le righe in emissione del carbonio, mentre in quelle del sottogruppo WN anche le righe dell'azoto (entrambi gli elementi sono più volte ionizzati). Le stelle WR possiedono la magnitudine assoluta -4 e una temperatura superficiale di ca. 80.000 ºC. Sono sempre circondate da nubi di gas in espansione a velocità molto elevate, anche dell'ordine di 103 km/s, nelle quali si formano le righe in emissione.