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Wolf-Ferrari, Ermanno (compositore, 1876-1948)

compositore italiano (Venezia 1876-1948). Dedicatosi in un primo tempo alla pittura, ebbe la propria formazione musicale a Monaco; trasferitosi in Italia, si votò alla composizione e all'insegnamento. Dopo l'insuccesso della sua opera La Cenerentola (1900) si trasferì di nuovo in Germania. Direttore del Conservatorio di Venezia dal 1903 al 1909, si stabilì definitivamente a Monaco di Baviera. Dolorosamente colpito dalla prima guerra mondiale (era di padre tedesco e di madre italiana), interruppe per diversi anni l'attività compositiva; nominato nel 1939 professore di composizione presso il Mozarteum di Salisburgo, passò l'ultima parte della propria vita in Austria, a Zurigo e infine nella città natale. Con Le donne curiose (1903) inaugurò un filone operistico ispirato in gran parte a soggetti goldoniani e condotto attraverso una sapiente attualizzazione, di sapore neoclassico, dello stile settecentesco. Tra le opere più interessanti sono da annoverare I quattro rusteghi (1906), Il segreto di Susanna (1909), I gioielli della Madonna (1911), Gli amanti sposi (1925), La vedova scaltra (1931), Il campiello (1936), La dama boba (1937), Gli dei a Tebe (1943). La sua produzione comprende inoltre composizioni sinfonico-corali, sinfoniche e da camera. Ha pubblicato il volume Considerazioni attuali sulla musica (1943).