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Wolsey, Thomas

cardinale e statista inglese (Ipswich 1471/75-Leicester 1530). Divenuto prima vescovo di Lincoln (1514) e poi arcivescovo di York (1514), fu infine creato cardinale da Leone X (1515). Nominato anche cancelliere da Enrico VIII (1515), perseguì all'interno una politica di rafforzamento del potere centrale e all'estero una politica di equilibrio sul continente europeo. Alleatasi l'Inghilterra (1522) all'imperatore Carlo V, in guerra contro la Francia, Wolsey dovette sopportare il peso dell'impopolarità a causa delle pesanti tasse imposte al Paese per poter sovvenzionare l'alleanza e la guerra. Ma la potenza sempre crescente di Carlo V, gli intendimenti di Enrico VIII, ormai desideroso di divorziare dalla moglie Caterina d'Aragona per sposare Anna Bolena, e la necessità di una maggiore indipendenza del papato, in quegli anni dominato dall'imperatore, lo portarono a concludere un'alleanza del tutto impopolare con la Francia. Nominato legato a latere a vita (1524) da Clemente VII, ebbe da Enrico VIII l'incarico di procurare l'annullamento del suo matrimonio con Caterina, e, avendo fallito, la sua posizione si indebolì e cominciò la parabola discendente della sua carriera. Privato di tutti gli incarichi (1529), gli fu lasciata solo la sede arcivescovile di York, dove si ritirò nel 1530. Convocato a Londra per rispondere dell'accusa di alto tradimento, gravemente malato, morì sulla via da Londra a Leicester.