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Yi (dinastia coreana)

dinastia coreana che regnò dal 1392 al 1910. Capostipite fu il generale Yi Sŏng-gye (1345-1418) il quale, ribellatosi all'ultimo sovrano del regno di Koryŏ, Kong Yang (1389-92), si proclamò re nel 1392. Sotto Yi Sŏng-gye e i suoi ventisei discendenti, lo Stato riprese l'antico nome di Choson e la capitale fu portata a Hanyang (Seul). Durante questo periodo la civiltà coreana fu fortemente influenzata da quella della vicina Cina allora retta dai Ming. Nel 1592 la Corea fu invasa dai giapponesi di Hideyoshi, ma il tentativo di conquista fallì dopo anni di logorante guerriglia. Toccò poi ai mancesi nel 1627 e nel 1636, che occuparono la penisola imponendo la loro dominazione. Postisi poi sul trono cinese con la dinastia Ch'ing (1644-1912) richiesero ai coreani solo tributi di vassallaggio. Nel 1644 gli Yi chiusero il Paese al mondo esterno fino al 1876 quando i giapponesi forzarono il blocco (Trattato di Kanghwa). L'isolamento fu la causa della decadenza sia culturale sia politica e della nascita di un deleterio frazionalismo, che portò l'ormai indebolita dinastia degli Yi a non tenere più testa alle pressioni esterne: nel 1905 la Corea diventava un protettorato nipponico. La dinastia degli Yi cadde nel 1910 quando la Corea fu annessa all'Impero giapponese.

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