Questo sito contribuisce alla audience di

Zambèsi

fiume (lunghezza 2660 km; bacino 1.330.000 km²) dell'Africa centromeridionale, tributario dell'Oceano Indiano. Nasce nell'estremità nordoccidentale dello Zambia, presso il centro di Kalene Hill, e, formando un arco con la convessità rivolta verso NW, attraversa per breve tratto l'Angolaorientale; entrato nuovamente nello Zambia ne bagna, diretto verso S, l'arida provincia Occidentale. Piega quindi verso E segnando il confine tra lo Zambia e il Caprivi Strip della Namibia; da Kazungula, dove riceve da destra il Chobe, a Zumbo segna interamente il confine tra lo Zambia a N e lo Zimbabwe a S. Penetra quindi nel Mozambico, che attraversa dirigendosi verso SE fino a sfociare nel Canale del Mozambico con un vasto delta paludoso. I suoi maggiori affluenti sono da sinistra il Kafue, il Luangwa e lo Shire, emissario del lago Malawi, e da destra il Gwai. Il corso dello Zambesi è interrotto da frequenti rapide e cascate che limitano la navigazione a brevi tratti: essa si svolge con regolarità solo tra Tete e la foce. Le maggiori interruzioni lungo il fiume sono le cateratte di Luapama nell'Angola, le cascate di Gonya, le cateratte di Katima Mulilo e le cascate Vittoria nello Zambia, e le rapide di Cahora Bassa (o Quebrabasa) nel Mozambico. Nella gola di Kariba tra il 1955 e il 1959 è stata costruita una grande diga che ha dato origine al lago di Kariba (5300 km²); in corrispondenza delle rapide di Cahora Bassa è in funzione un altro bacino artificiale di ca. 2800 km². La foce dello Zambesi fu scoperta da Vasco da Gama nel 1498, ma l'esplorazione sistematica del suo corso fu opera dell'inglese Livingstone. In inglese, Zambezi; in portoghese, Zambese.

Media

Zambesi.Zambesi.