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accoppiaménto (fisica e tecnologia)

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Fisica

Collegamento tra due sistemi, in generale oscillanti, che avviene con trasferimento di potenza dall'uno all'altro. Viene realizzato mediante un elemento comune che nei sistemi meccanici è generalmente un mezzo elastico e nei sistemi elettrici un'impedenza o una mutua induttanza. In particolare, in fisica delle particelle elementari: A) Accoppiamento spin-orbita, è l'accoppiamento tra il momento della quantità di moto intrinseco (spin) e il momento della quantità di moto orbitale. B) Accoppiamento L-S e accoppiamento j-j: schemi di accoppiamento delle particelle di un sistema utilizzati per calcolarne il momento della quantità di moto totale; costante di accoppiamento è la grandezza scalare caratteristica della forza dell'interazione tra una particella e un campo. § In meccanica, accoppiamento cinematico, "Vedi figura al lemma del 1° volume." vincolo che stabilisce il collegamento tra due organi meccanici, cioè che determina, in modo univoco, la possibilità di movimento relativo tra due corpi a contatto "Vedi figura vol. I, pag. 81" . Esempi tipici di accoppiamenti cinematici sono quelli costituiti dagli organi meccanici di una macchina che presiedono alla trasmissione del movimento (accoppiamento tra due ingranaggi, tra cuscinetto e albero, ecc.). Per quanto riguarda la natura del contatto, gli accoppiamenti cinematici possono essere di due tipi: accoppiamenti combacianti (o superficiali), se il contatto tra i due corpi avviene su una superficie di area finita; accoppiamenti non combacianti (puntiformi, lineari), se il contatto avviene solo in un punto, o in più punti, o, al più, lungo una linea. Di particolare interesse sono gli accoppiamenti elementari (o inferiori), cioè combacianti tra corpi rigidi, e con una sola possibilità di movimento relativo (cioè a un solo grado di mutua libertà); tali accoppiamenti possono essere prismatici (come la slitta che scorre nelle guide in una piallatrice), rotoidali (come l'accoppiamento tra l'albero e il suo supporto), o elicoidali (come l'accoppiamento tra vite e madrevite), a seconda che il movimento relativo di un organo meccanico rispetto all'altro sia di tipo traslatorio, rotatorio o rototraslatorio con passo determinato.

Tecnologia

Unione di due elementi meccanici "Vedi figura al lemma del 1° volume." uno interno all'altro "Vedi figura vol. I, pag. 81" . Per garantire l'intercambiabilità delle parti, indispensabile nella produzione in serie, sono state elaborate delle tabelle che classificano gli accoppiamenti in relazione al grado di finitura e tolleranza delle parti accoppiate. L'accoppiamento tra un albero e un foro può essere caratterizzato da un gioco, quando il diametro del foro è sempre superiore a quello dell'albero, o dall'interferenza, quando il diametro del foro è sempre inferiore. Si ha un accoppiamento incerto quando, per effetto delle tolleranze di fabbricazione, il diametro del foro può essere superiore o inferiore a quello dell'albero. Quando l'interferenza è notevole, il montaggio va realizzato a caldo (vedi calettamento).