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adenite

sf. [da adeno-+-ite]. Infiammazione secondaria, talvolta anche primaria, di una o più ghiandole linfatiche (vedi linfoadenite).

Adenite equina

Malattia contagiosa, propria degli Equidi, che colpisce soprattutto i puledri. È causata dallo Streptococcus equi che si localizza nel naso e nella faringe, da cui si diffonde ai linfonodi intermascellari e retrofaringei, determinando la formazione di ascessi. L'adenite tipica si identifica facilmente dai seguenti sintomi: febbre, polso frequente, respiro aumentato, diminuzione dell'appetito, abbattimento, scolo nasale purulento, linfonodi sottomascellari ingrossati, caldi e dolenti, difficile deglutizione, rottura e fuoriuscita del pus dagli ascessi. Si ottiene la guarigione in 15-20 giorni. Esistono poi numerose forme atipiche, alcune benigne e altre gravi che possono provocare la morte per formazione di ascessi a livello cerebrale o viscerale. Si cura con sulfamidici e con antibiotici in varie associazioni. Per la profilassi è indispensabile l'isolamento degli animali ammalati o sospetti tali e risulta utile la vaccinazione.

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