Questo sito contribuisce alla audience di

antielmìntico o antelmìntico

agg. e sm. (pl. m. -ci) [sec. XVII; da anti-2+greco élmins-inthos, verme]. Farmaco impiegato nella terapia delle elmintiasi, cioè nelle malattie prodotte da vermi (Elminti) parassiti dell'uomo e degli animali domestici e d'allevamento. Questi parassiti comprendono i Nematelminti e i Platelminti, i quali, a loro volta, si suddividono in Cestodi (segmentati) e Trematodi (non segmentati). La maggior parte degli antielmintici agisce localmente sui parassiti dell'intestino uccidendoli oppure favorendo la loro espulsione. Il trattamento delle forme invasive dei territori organismici extraintestinali costituisce un grave problema terapeutico, in quanto la tossicità di questi farmaci è elevata e notevoli sono anche le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Media


Non sono presenti media correlati