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aquilino

agg. e sm. [sec. XIV; dal latino aquilīnus, proprio dell'aquila].

1) Agg., che riguarda l'aquila, simile all'aquila per natura o per aspetto (anche fig.); naso aquilino, che ha il profilo del rostro dell'aquila, adunco: “un viso nero, arso e aquilino d'arabo” (Deledda).

2) Sm., in numismatica, danari e grossi in argento, così detti dall'aquila imperiale che figura nel verso. Emessi da Federico II a Como (1250-80) e dai conti del Tirolo a Merano (1258-71), furono imitati in molte zecche dell'Italia settentrionale. A Pisa si dissero aguglini. All'Aquila Giovanna II di Napoli (1414-35) emise un aquilino d'argento detto dal popolo cella (latino aucella).