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ariète idràulico

"Per lo schema dell'ariete idraulico vedi il lemma del 2° volume." macchina idraulica trasformatrice "Per l'ariete idraulico vedi lo schema a pg. 421 del 2° volume." che varia cioè i fattori della potenza idraulica (prevalenza e portata) in senso inverso fra loro, mantenendone invariato il prodotto, così da sollevare una piccola portata liquida a notevole altezza a spese di una grande portata (liquido motore) con prevalenza limitata. Il primo ariete idraulico fu costruito nel 1796 da J. E. Montgolfier. La macchina, che sfrutta il fenomeno del colpo d'ariete, è costituita da una tubazione in comunicazione con uno scarico intercettabile con una valvola su cui agisce un peso o una molla, e da una tubazione di mandata innestata a monte della valvola. Quando la massa liquida è in movimento, la chiusura istantanea della valvola, provocata dalla spinta cinetica della massa che vince il peso o l'azione della molla, genera un'onda di pressione che consente l'innalzamento del livello liquido nella colonna montante, fino a un'altezza teorica massima pari a (c=celerità delle onde sonore nella colonna, ca. 1400 m/s; v=velocità della massa liquida prima dell'intervento della valvola; g=accelerazione di gravità), ma in pratica molto meno, specie se la chiusura della valvola non è sufficientemente rapida. La condotta di alimentazione fornisce così una certa portata fino all'esaurimento della sua energia cinetica, dopodiché si ha la riapertura della valvola di scarico e il ripristino del ciclo. Il ritorno del liquido dalla colonna montante è impedito da una valvola di ritegno sistemata subito a monte dell'innesto, dove è pure disposta in derivazione una cassa d'aria necessaria a regolarizzare la portata. Il rendimento idraulico della macchina varia da un massimo dell'87% a un minimo del 35%. Disponendo l'uno accanto all'altro molti arieti idraulici uguali fra loro, si viene a costituire l'idropulsatore dove alle valvole battenti si sostituisce una sola valvola rotante che mette alternativamente a contatto le colonne discendenti con lo scarico e con le colonne montanti. L'ariete idraulico ha trovato applicazione specialmente nel caso di piccole portate per usi agricoli; presenta il vantaggio di minima manutenzione e sorveglianza, ma richiede una buona registrazione delle valvole, soggette fra l'altro a forti urti.