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artròsi

sf. [artro-+-osi]. Processo morboso a carattere degenerativo caratterizzato dal progressivo deterioramento delle cartilagini articolari e da conseguente neoformazione di escrescenze ossee (osteofiti) lungo i margini dell'articolazione. Contrariamente alle artriti, la reazione infiammatoria sinoviale compare secondariamente. Colpisce entrambi i sessi intorno ai 40-50 anni ed è favorita dall'avanzare dell'età. In relazione ai diversi momenti eziopatogenetici si possono differenziare due forme di artrosi: A) artrosi cronica degenerativa primaria classica, determinata soprattutto dall'usura delle cartilagini articolari e la cui causa è sconosciuta; rappresentano fattori coadiuvanti l'accumulo di rifiuti metabolici nella cartilagine fondamentale, l'alterazione del circolo vascolare dell'articolazione, precedenti infiammazioni di quest'ultima e traumi, anche molto piccoli, ma ripetuti. Questa forma colpisce soprattutto le ginocchia (gonartrosi), le articolazioni dell'anca (coxartrosi) e quelle vertebrali (spondiloartrosi). Tipica è la localizzazione alle mani con comparsa di tumefazioni dette noduli di Heberden. Il sintomo principale è il dolore, che si attenua con il riposo. L'evoluzione è in genere favorevole ma si può arrivare in alcuni casi al blocco dell'articolazione con conseguente impedimento funzionale. La terapia dell'artrosi primaria si fonda sui farmaci antinfiammatori e antidolorifici; utili anche le iniezioni intrarticolari di cortisonici e la fisioterapia che aiuta a rallentarne l'evoluzione. Nelle forme invalidanti è talora necessario ricorrere all'intervento chiururgico di sostituzione protesica. B) Artrosi croniche secondarie, gruppo di artrosi per lo più a localizzazione distrettuale nelle quali sono ravvisabili una o più cause determinanti. Tali artrosi sono in rapporto all'esistenza di processi morbosi primari, conseguenti ad alterata regolazione circolatoria, nervosa, endocrina, enzimatica. Influiscono sull'eziopatogenesi di queste artrosi anche fattori traumatici o malformazioni dell'articolazione, che inducono una cattiva distribuzione del carico sulla cartilagine articolare e quindi una sofferenza e un'usura di quest'ultima. In questo ambito sono comprese anche le artrosi conseguenti a obesità.

Bibliografia

B. Colombo, M. Carabba, L'artrosi, Saronno, 1982; H. G. Schmidt, La cura naturale dell'artrosi, Roma, 1988.

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