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asse²

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Lessico

sm. [sec. XIV; dal latino axis].

1) La stanga di ferro o di legno alle cui estremità sono inserite le ruote di un veicolo.

2) Nelle scienze fisiche e matematiche e nella tecnica, retta, anche materializzata, che gode di certe particolari proprietà, geometriche, fisiche, strutturali, funzionali, rispetto a enti geometrici bidimensionali e tridimensionali, a strutture, a organi di macchine, ecc. Per estensione, ogni ente che goda di proprietà analoghe e possa schematizzarsi mediante una retta. In particolare: A) In astronomia, asse del mondo o asse orario o asse celeste è il prolungamento dell'asse di rotazione terrestre e costituisce l'asse di rotazione apparente della sfera celeste, che incontra idealmente in due punti, detti poli del mondo; asse polare e asse di declinazione, nelle montature equatoriali (o parallattiche) degli strumenti astronomici, il primo costituisce l'asse di rotazione che giace sul piano dell'equatore celeste: consente perciò spostamenti lungo il meridiano. L'altro è parallelo all'asse del mondo e permette spostamenti ortogonali al precedente, ossia secondo l'angolo orario. B) In botanica, asse principale o asse del germoglio o asse epigeo, sinonimo di caule nelle Cormofite. Su questo asse sono inseriti gli assi secondari cioè i rami. Asse principale della radice o asse ipogeo, sempre nelle Cormofite, è sinonimo di radice. Asse fiorale è invece il ricettacolo e la porzione del peduncolo sul quale sono riuniti parecchi fiori. C) Nelle cosmologie religiose di diversi popoli arcaici o primitivi, asse cosmico, il sostegno del mondo concepito sotto l'aspetto di un albero, di un palo o di una colonna. Non si tratta di un'ingenua raffigurazione dell'universo, bensì di una sua rappresentazione in termini mitico-religiosi che rendono, come non lo si potrebbe in termini scientifici, il senso di una totalità sacrale cui quei popoli ancorano o ancoravano le loro culture. D) In elettronica, asse dei tempi, retta orientata generalmente coincidente con l'asse delle ascisse di diagrammi cartesiani nei quali il tempo è la variabile indipendente, tracciati sullo schermo di un oscilloscopio a raggi catodici dal pennello di elettroni. La deflessione orizzontale del pennello, corrispondente all'asse dei tempi, viene prodotta da un oscillatore elettronico. E) In elettrotecnica, asse polare, linea ideale che passa per la mezzeria dei poli di una macchina elettrica rotante; asse magnetico, linea ideale che unisce i poli di un dipolo, di un magnete permanente o di un elettromagnete. F) In geologia, asse di una piega, intersezione della superficie comprendente tutti i punti di maggior curvatura di una piega, detta superficie assiale, con una superficie di strato piegato; asse strutturale, linea tracciata longitudinalmente al centro della struttura considerata (asse strutturale di una sinclinale, di una anticlinale, di una catena ecc.). G) In geofisica, asse nodale, linea della superficie marina lungo la quale le acque presentano movimenti oscillatori alterni tali da rendere nulla l'altezza di marea. Nel Mediterraneo il fenomeno è osservabile in Adriatico e nel Canale di Sicilia. Asse geomagnetico, linea ideale passante per i due poli magnetici terrestri; asse terrestre, linea ideale, coincidente con il minore dei tre assi dell'ellissoide terrestre, attorno al quale avviene la rotazione del pianeta. H) In geomorfologia, asse ipsometrico, direzione lungo la quale si allineano le cime più alte di una catena montuosa. I) Asse di una strada, la linea di mezzeria della carreggiata. L) In urbanistica, asse attrezzato sistema viario a prevalente sviluppo aperto, asse ottico uno dei termini di controllo dell'organizzazione dello spazio. Può essere usato in senso statico se riferito a una visione a distanza o in senso dinamico se riferito a una serie di visioni lungo un percorso (assialità). M) Nella terminologia militare, la retta immaginaria che congiunge il centro della bocca dell'arma da fuoco con quello del fondo dell'arma stessa passando lungo il centro dell'anima della canna.

3) In tecnologia meccanica, corpo cilindrico allungato avente funzione portante di elementi rotanti; un asse o assale individua quindi la posizione dell'asse geometrico di rotazione. Quando l'asse trasmette una coppia si usa preferibilmente il termine di albero.

4) In anatomia, sinonimo di epistrofeo.

Aerodinamica

La retta che viene utilizzata per definire caratteristiche geometriche, cinematiche, ponderali, inerziali di un aeromobile o di una sua parte. Caratteristiche cinematiche e aerodinamiche sono solitamente riferite agli assi-vento e agli assi-corpo, costituiti da terne cartesiane destre con origine nel baricentro del velivolo. "Per gli assi-vento e assi-corpo di un velivolo vedi disegni al lemma del 2° volume." Gli assi-vento x, y, z "Per assi-vento e assi-corpo di un velivolo vedi i disegni a pag. 11 del 3° volume." sono diretti rispettivamente come il vettore velocità d'avanzamento (asse di rollio), come la normale al piano di simmetria del velivolo, orientata verso l'estremità alare destra (asse di beccheggio), e come la verticale discendente (asse d'imbardata). Il verso positivo delle rotazioni attorno a questi assi è quello che porta a sovrapporre l'asse x all'asse y (rotazione positiva attorno all'asse z), l'asse y all'asse z (rotazione positiva attorno all'asse x), e l'asse z all'asse x (rotazione positiva attorno all'asse y). La fondamentale differenza tra la terna degli assi-vento e la terna degli assi-corpo consiste nel fatto che l'orientamento della prima, a differenza di quello della seconda, dipende in maniera sostanziale dall'orientamento del vettore velocità di avanzamento e che, al variare dell'incidenza di volo, ruota rispetto al velivolo. La terna degli assi-corpo è utilizzata principalmente per definire le coordinate di una parte dell'aeromobile rispetto alle altre, per esempio in problemi di tracciatura, di dimensionamento strutturale, ecc., ed è quindi costituita da un sistema il cui orientamento rimane invariato rispetto al velivolo. Come terna di assi-corpo generalmente si assume quella costituita da un asse x diretto come l'asse longitudinale del velivolo, da un asse y diretto normalmente al piano verticale di simmetria del velivolo, e da un asse z giacente nel succitato piano di simmetria e diretto secondo la verticale, ascendente se l'asse y è diretto verso l'estremità alare sinistra, discendente in caso contrario. Notevole importanza, specialmente nello studio del volo in condizioni non stazionarie, hanno gli assi principali d'inerzia, coincidenti con gli assi dell'ellisse d'inerzia dell'aeromobile e, nello studio delle caratteristiche aerodinamiche delle superfici di controllo, gli assi di cerniera, cioè gli assi attorno ai quali si verificano le rotazioni delle superfici in questione. Nonostante i diversi tentativi finora eseguiti, non è stata ancora raggiunta una vera unificazione degli assi di riferimento (anche se nella maggior parte dei casi vengono oggi seguite la convenzione statunitense o quella francese) perché la scelta di un determinato riferimento può in molti casi risultare particolarmente conveniente per lo studio di uno specifico problema.

Cristallografia

Asse ottico, direzione di propagazione di un raggio luminoso lungo la quale non si hanno fenomeni di polarizzazione e di birifrangenza. Nei cristalli del sistema trigonale, tetragonale ed esagonale vi è un solo asse ottico (cristalli uniassici); nei cristalli del sistema rombico, monoclino e triclino vi sono due assi ottici che si incontrano formando un angolo caratteristico per ogni specie mineralogica. L'ampiezza dell'angolo degli assi ottici dipende dalla lunghezza d'onda della luce impiegata; tale fenomeno prende il nome di dispersione degli assi ottici. § Assi cristallografici, direzioni di coordinamento alle quali vengono riferiti gli elementi geometrici di un cristallo; per convenzione sono presi sempre coincidenti o paralleli a spigoli reali o possibili del cristallo. § Asse di simmetria, retta attorno alla quale un cristallo che ruota di 360º assume n posizioni di ricoprimento (asse girico); n può assumere il valore di 2, 3, 4 e 6 (rispettivamente si avranno assi binari, ternari, quaternari e senari). Se per ottenere il ricoprimento alla rotazione descritta bisogna aggiungere una riflessione rispetto a un piano normale dell'asse, questo si dice giroidico; se alla rotazione bisogna associare una traslazione lungo l'asse, questo si dice elicogiro. Se l'asse di simmetria congiunge elementi diversi, come un vertice e una faccia, uno spigolo lungo e uno corto, un vertice acuto e uno ottuso, viene chiamato asse polare. § Asse di geminazione, direzione lungo la quale un elemento singolo di un geminato deve essere ruotato di 180º per essere disposto parallelamente all'elemento contiguo del geminato stesso; corrisponde a uno spigolo reale o possibile del cristallo.

Edilizia

Asse eliotermico, la direzione secondo la quale si verificano il massimo e il minimo valore eliotermico (prodotto della durata del soleggiamento in ore per la temperatura media relativa al periodo in causa). L'orientamento degli edifici, in particolare degli edifici residenziali, secondo l'asse eliotermico è particolarmente vantaggioso, soprattutto nei climi non temperati, in quanto consente di ottenere i massimi benefici di intensità luminosa ed energia calorifica naturale. Questo principio fu rigidamente adottato tra le due guerre in numerosi quartieri progettati da architetti aderenti al cosiddetto movimento razionalista, condizionandone la disposizione degli assi stradali e degli edifici.

Ferrovie

Nei veicoli ferroviari l'asse è detto più propriamente sala; comune, anche se errata, è la dizione asse -motore per definire l'asse che trasmette la coppia motrice: infatti, l'asse , per definizione, ha solo funzione portante. Oltre alla sala, si usano assi con denominazioni diverse: l'asse accoppiato è quello della locomotiva, che viene collegato mediante bielle e manovelle all'asse -motore; è quindi in grado di trasmettere parte della coppia motrice; l'asse o albero cavo è quello utilizzato nei locomotori per la trasmissione del moto; l'asse a gomito è l'asse -motore della locomotiva a cilindri unitari; l'asse Bissel è l'asse portante di locomotive che, in curva, rotando intorno a un perno fisso al telaio, si dispone normale all'asse della stessa e inclinato rispetto agli assi accoppiati. Viene così facilitata l'inscrizione nelle curve e diminuite le reazioni laterali delle rotaie.

Geometria

Asse di un segmento, la retta perpendicolare al segmento nel suo punto medio o, equivalentemente, il luogo dei punti equidistanti dagli estremi di esso. § Asse di un sistema di riferimento, le rette orientate con cui è stato costruito il sistema di riferimento. In un sistema di riferimento di un piano vi sono due assi; il primo viene usualmente chiamato asse delle ascisse, il secondo asse delle ordinate. I punti dell'asse delle ascisse hanno coordinate (x, 0) al variare di x nei numeri reali. I punti dell'asse delle ordinate hanno coordinate (0, y) al variare di y nei numeri reali. In un sistema di riferimento dello spazio vi sono tre assi usualmente chiamati rispettivamente asse delle ascisse, asse delle ordinate, asse delle quote (o altezze). I loro punti hanno rispettivamente le seguenti coordinate (x, 0, 0), (0, y, 0), (0, 0, z) al variare di x, y, z nei numeri reali. § Asse di simmetria, di una figura del piano o dello spazio, la retta rispetto alla quale i punti sono a due a due simmetrici. Diamo alcuni esempi. Un triangolo equilatero ha tre assi di simmetria: sono gli assi dei suoi tre lati. Un quadrato ha quattro assi di simmetria: i due assi dei suoi lati (gli assi di lati opposti coincidono) e le sue due diagonali. In modo analogo si determinano gli assi di un poligono regolare ad n lati. Un'ellisse che non sia una circonferenza ha per asse di simmetria i suoi due assi; una iperbole i suoi due assi; una parabola il suo asse; una circonferenza ha infiniti assi di simmetria: tutte le rette passanti per il suo centro. Analogamente una sfera ha per asse di simmetria tutte le rette passanti per il suo centro. § Asse di rotazione di un solido rotondo, la retta attorno alla quale si deve far ruotare una data figura geometrica per generare il solido stesso; per esempio, asse di un cono, asse di un cilindro, ecc. Si incontrano in geometria diversi altri tipi di assi per le cui proprietà si rinvia alle voci cui si riferiscono.

Marina

Linea d'asse o linea d'alberi, organo di collegamento della motrice all'elica, che trasmette a questa la potenza sviluppata dalla prima e alla nave la spinta generata dall'elica. È generalmente costituita da barre in acciaio, a sezione circolare, cava o piena, collegate tra loro per mezzo di accoppiatoi a flangia. Il tronco d'albero poppiero, che fuoriesce dallo scafo in corrispondenza dell'astuccio, è detto asse portaelica; all'estremità prodiera della linea d'asse è generalmente sistemato un cuscinetto reggispinta (di solito del tipo a settori oscillanti), per trasmettere allo scafo la spinta dell'elica. La linea d'asse è normalmente sistemata all'interno di una galleria stagna "Il disegno schematico della linea d’asse e dei relativi supporti è a pag. 13 del 3° volume." , detta galleria o tunnel dell'asse.

Meccanica

In numerosi problemi teorici e nelle applicazioni hanno importanza delle rette particolari che prendono il nome di asse, termine accompagnato da una specificazione, talvolta costituita da un nome di persona. Seguono alcuni esempi di assi particolarmente interessanti: A) asse di moto, o asse di istantanea rotazione, o asse del Mozzi, è, in un moto rigido rototraslatorio, il luogo dei punti in cui il vettore velocità è parallelo al vettore velocità angolare. B) Asse di sospensione, nel moto di un pendolo composto, è la retta fissa orizzontale attorno alla quale il pendolo oscilla. L'asse di oscillazione è, invece, una retta parallela alla precedente, tale che, sospendendo a essa il pendolo, il moto, e in particolare il periodo di oscillazione, non ne risulta modificato (v. e pendolo). C) Asse momento, vettore che rappresenta in grandezza, direzione e verso il momento di una coppia; è termine pleonastico per indicare il vettore momento. D) Asse di equilibrio, per un corpo in equilibrio soggetto solo al proprio peso, è la retta per cui una qualunque rotazione attorno a essa non muta la condizione di equilibrio del corpo stesso. Più in generale, per un sistema equilibrato di forze, l'asse di equilibrio è la retta per cui una qualunque rotazione attorno a essa dei punti di applicazione delle forze, che si suppongono disposti a distanze relative invarianti, non modifica la condizione di equilibrio del sistema. § In meccanica applicata, asse della ruota, macchina semplice atta a effettuare un lavoro (di sollevamento o di altro genere) con riduzione della forza agente, a scapito dello spostamento, che risulta aumentato sul punto di azione; è detta anche asse differenziale. Sebbene raramente la macchina può essere usata in senso inverso, per ottenere una riduzione della corsa accettando una moltiplicazione della forza agente. Il sistema è costituito da due tamburi cilindrici coassiali, di differente diametro, liberi di rotare solidalmente attorno all'asse comune. Su ciascuno dei due tamburi è avvolta una fune morsettata sul tamburo stesso e recante all'altro estremo un peso "I disegni dell’asse della ruota sono a pag. 13 del 3° volume." . "Per l'asse della ruota vedi disegni al lemma del 2° volume." Il senso di avvolgimento è tale che i due pesi risultano da bande opposte. L'equilibrio del sistema si ha quando i momenti delle forze rispetto all'asse di rotazione sono uguali tra loro. Detti P e p i due pesi, D e d i due diametri si ha: (D/2)×p=(d/2)×P e quindi p=P×(d/D); applicando una forza poco maggiore di p si ottiene il sollevamento di P che provoca lo spostamento h=H×(d/D), se H è la corsa compiuta da p. La macchina semplice non trova applicazione, bensì entra come elemento componente di meccanismi più complessi (per esempio l'argano differenziale).

Ottica

Asse ottico di un sistema ottico centrato, la retta congiungente i centri di curvatura delle superfici riflettenti e rifrangenti del sistema; asse principale è, in particolare, per un diottro, la retta passante per il centro di curvatura della calotta sferica che separa i due mezzi (nel caso che la si possa individuare) e per il vertice della calotta stessa; in contrapposizione, sono dette assi secondari tutte le altre rette passanti per il centro di curvatura della calotta. La terminologia relativa ad asse principale e assi secondari è usata estensivamente anche nel caso di sistemi catottrici. Sempre in ottica, esistono ancora altre rette particolari, con il nome di asse , ma hanno minore importanza di quelle citate.

Scienza delle costruzioni

Di tutte le rette che passano per il centro di massa (usualmente chiamato baricentro) di una sezione, sono detti assi centrali d'inerzia della sezione la coppia di rette, perpendicolari tra loro, rispetto a una delle quali il momento d'inerzia della sezione è massimo e rispetto all'altra è minimo. § Assi coniugati si dicono due assi quando ciascuno contiene il centro dei momenti statici della sezione a cui si riferiscono, relativo all'altro. § Asse di sollecitazione, nel caso di un prisma inflesso, è la retta che congiunge il baricentro della sezione con il centro di sollecitazione, che è il punto di applicazione della risultante delle forze normali applicate alla sezione stessa: l'asse di sollecitazione è coniugato all'asse neutro rispetto all'ellisse centrale d'inerzia della sezione. § Asse neutro, la retta giacente sulla generica sezione retta di un solido sollecitato a flessione e tale che lungo di essa le tensioni hanno valore nullo: è quindi la retta di separazione tra la parte tesa e quella compressa. La sua posizione varia al variare del centro di sollecitazione, rappresentando l'asse neutro la retta antipolare di esso rispetto all'ellisse di inerzia della sezione. § Asse di una volta, di un arco, la curva luogo dei baricentri delle sezioni trasversali di una volta, di un arco. Viene generalmente tracciata in una prima fase in base alla funicolare del carico permanente e corretta in una seconda fase, per approssimarla alla funicolare dei carichi reali, mediante differenti metodi (Mörsch, Ritter, ecc.)