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audiogramma

sm. (pl. -i) [audio-+ -gramma]. In acustica fisiologica, famiglia di curve isofoniche, "La figura 1è a pag. 125 del 3° volume." , "Per la figura 1 vedi il lemma del 3° volume." cioè curve lungo le quali è costante il livello di sensazione sonora; nel diagramma sono riportate, in ascisse, in scala logaritmica, le frequenze (in hertz), e in ordinata i livelli di pressione sonora corrispondenti (in decibel). Risulta chiaramente che la sensibilità dell'orecchio è massima a ca. 4000 Hz. La curva più bassa è prossima alla soglia di udibilità, la più alta alla soglia di dolore; la zona compresa fra queste due curve è il campo di udibilità dell'orecchio normale medio (vedi sensazione). In audiometria tonale è il diagramma della perdita uditiva sia per via aerea sia per via ossea, in funzione della frequenza, separatamente per ciascun orecchio del soggetto, in scala diretta dall'alto in basso. La perdita uditiva è la variazione della soglia di udibilità del soggetto rispetto alla soglia dell'orecchio normale, "La figura 2 è a pag. 125 del 3° volume." "Per la figura 2 vedi il lemma del 3° volume." in decibel di livello di pressione sonora. Usando gli audiometri normali, a frequenze fisse, l'audiogramma si ottiene unendo con dei segmenti di retta i punti ricavati sperimentalmente; con l'audiometro automatico a variazione continua di frequenza si ottiene invece direttamente la registrazione continua della perdita uditiva in tutta la banda di frequenze.