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autogiro

sm. [sec. XX; auto-+giro]. Aeromobile, ideato nel 1923 dallo spagnolo J. de La Cierva, la cui sostentazione è ottenuta per effetto della forza portante prodotta dalla rotazione di un rotore posto in folle su di un asse approssimativamente verticale. L'autogiro è una rotodina rimasta a livello sperimentale; non è dotato di superfici di sostentazione per cui, affinché il rotore assolva la sua funzione, il mezzo è provvisto di un'elica trattiva o spingente con la funzione di imprimere al mezzo una velocità di traslazione, di entità sufficiente a garantire la rotazione del rotore, e di fornire una trazione che equilibri la resistenza aerodinamica dell'aeromobile, consentendone quindi il decollo e la salita.