Questo sito contribuisce alla audience di

basso (sostantivo)

sm. [sec. XIII; da basso (aggettivo)].

1) La parte bassa di qualche cosa, la parte inferiore, ciò che è sul fondo; il fondo: il basso del mobile; scendere verso il basso della valle; a basso, vedi abbasso; in basso, da basso, nelle parti sotto stanti. In particolare, nel linguaggio marinaresco, la loc. a basso indica i locali della nave situati al di sotto del ponte di coperta; a basso da riva, ordine di discendere rivolto al personale che si trova sull'alberatura. Fig.: essere, cadere in basso, trovarsi, cadere in miseria, decadere, anche in senso morale. Per altre loc. fig. in cui basso viene contrapposto ad “alto”, vedi l'accezione 9 di quest'ultima voce.

2) L'abitazione tipica dei quartieri più poveri a Napoli a livello della strada, con ingresso diretto da porte-finestre che danno sulla via.

3) Nelle pelli conciate, basso di fiore, grave difetto che si manifesta sotto forma di zone del fiore opache o addirittura con la fibrosità del derma visibile. È la conseguenza della perdita dello strato ialino del derma, a causa di cattiva conservazione o imperfetta lavorazione.

4) La voce umana più grave. Si estende da fa₁ a fa₃ e si distingue in basso cantante (che si caratterizza per la bella e facile emissione nel registro medio: Mefistofele nel Faust di Gounod, i bassi buffi come Leporello e Bartolo) e basso profondo (Sarastro, il Grande Inquisitore nel Don Carlos). Nell'opera dei sec. XVII e XVIII è la voce maschile più importante, ma resta in secondo piano rispetto a soprani e castrati. Si afferma però nell'opera buffa, dove non sempre lo si può distinguere dal baritono. In Mozart si caratterizza già chiaramente sia nel filone comico (Osmino, Leporello) sia nella tragicità del Commendatore e nella solenne saggezza sacerdotale di Sarastro (su questa linea si proseguirà con Mosè e altri grandi sacerdoti). La tradizione fa del basso anche il “tiranno” (Gessler, Silva) o ravvisa nella sua voce una forza demoniaca (Kaspar, Hagen) o ne fa un personaggio complesso e intimamente tormentato (Boris, Filippo II).

Media


Non sono presenti media correlati