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biliverdina

sf. [sec. XX; da bile+verde]. Pigmento biliare, di formula C₃₃H₃4N4O6, contenuto nella bile cistica alla quale conferisce il caratteristico colore verdastro. Conosciuta anche con i nomi di deidrobilirubina e uteroverdina, la biliverdina è un prodotto del metabolismo dell'emoglobina, e a sua volta costituisce il precursore della bilirubina. Da quest'ultima viene preparata mediante ossidazione con cloruro ferrico in acido acetico glaciale. Negli Anfibi e negli Uccelli la biliverdina è l'unico pigmento contenuto nella bile. Al contrario, si riscontra in quantità molto ridotta nella bile umana ed è ordinariamente assente nel sangue. La biliverdina compare a livello ematico in varie situazioni patologiche, per esempio nella cirrosi epatica e nelle ostruzioni delle vie biliari prodotte da calcoli o da neoplasie (bile).

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