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biotite

sf. [dal nome del fisico francese J.-B. Biot]. Minerale del gruppo delle miche, silicato di potassio, magnesio e ferro, con ossidrili e fluoro, di formula K(Mg,Fe)₃[(OH,F)₂AlSi₃O₁]. La presenza di altri elementi (sodio, litio, cesio, calcio, bario, manganese, rubidio, titanio) dà luogo a numerose varietà. La biotite è il termine più importante delle miche ricche in magnesio e ferro (oltre alla biotite, la lepidolite e la zinnwaldite), che costituiscono la serie della biotite. Cristallizza nella classe prismatica del sistema monoclino, generalmente in lamine sottili; i cristalli, ben formati, di abito tabulare, si sfaldano molto facilmente; è di colore bruno-rossastro, verde scuro o nero e presenta forte pleocroismo. La biotite è un minerale molto diffuso soprattutto nelle rocce eruttive e metamorfiche. Belle cristallizzazioni provengono, in Italia, dalla Val di Fassa (Trentino) e dalle geodi dei proietti vulcanici del Vesuvio e del Lazio.