Questo sito contribuisce alla audience di

córte

sf. [sec. XIII; latino cohors cohortis, cortile, stuolo].

1) Spazio scoperto, annesso a un fabbricato, circondato da muri o edifici; anche area recintata attigua a case coloniche; cortile: una corte spaziosa; usci che danno sulla corte; fig.: corte dei miracoli, luogo malfamato, dal nome (cour des miracles) che si dava a Parigi, fino al sec. XVII, ai quartieri della città popolati di mendicanti e malfattori i quali di giorno fingevano menomazioni fisiche che di notte guarivano "per miracolo".

2) Nel Medioevo, complesso di edifici e territori attorno al castello feudale. Per estensione, l'organizzazione giuridica ed economica attuata entro tali territori: vedi curtense e curtis.

3) Luogo o palazzo in cui risiede un sovrano; per estensione, i componenti la famiglia del sovrano stesso e il suo seguito: un ballo a corte; gli intrighi della corte; teatro di corte, il complesso delle sale che nelle residenze reali erano adibite alla presentazione di spettacoli. In un senso più lato il termine indica anche il tipo di feste rinascimentali e barocche, che con i loro mirabolanti allestimenti segnarono la nascita di iniziative ed esperienze destinate a lasciare traccia nella storia del teatro. Fig., gruppo di persone che stanno intorno a qualcuno: “una piccola corte di tirapiedi e di adulatori” (Cassola). Corte pontificia, espressione non più in uso per indicare il complesso dei cardinali, prelati e ministri componenti la cappella e la famiglia pontificia; fig.: corte celeste, Dio e gli spiriti del Paradiso.

4) Corteggiamento amoroso: far la corte a una ragazza; far la corte a qualche cosa, desiderarla molto, cercare di averla.

5) Designazione di vari organi collegiali che hanno funzione giudicante: la corte si ritira per deliberare; Corte di Cassazione; corte marziale.

Media


Non sono presenti media correlati