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cabina

(dial. gabina), sf. [sec. XIX; dal francese cabine].

1) Stanzino con uno o più letti sulle navi, per uso degli ufficiali o dei passeggeri: cabina di prima classe, cabina turistica. Sulle navi militari è più usato il termine camerino.

2) Casotto in legno o muratura adibito a spogliatoio dei bagnanti negli stabilimenti balneari, termali e simili. Nei saloni di parrucchiere o negli istituti di bellezza, camerino destinato a ciascun cliente sottoposto al lavoro delle estetiste, massaggiatrici, ecc.

3) Piccolo locale isolato acusticamente in cui è installato un apparecchio telefonico pubblico: cabina telefonica.

4) Vano di dimensioni ridotte per il trasporto di persone o cose in vari impianti di locomozione: cabina della funivia, dell'ascensore.

5) Ambiente, per lo più di proporzioni limitate, che contiene impianti e organi di comando o di regolazione: cabina di guida o di cambio, in cui si trova il posto di guida di aerei, autocarri, ecc. In particolare: A) Parte costruttiva dell'aeromobile destinata ai passeggeri (cabina passeggeri) o all'equipaggio (cabina di pilotaggio). Nei grandi aeroplani civili e negli aerei a reazione per alte velocità è a tenuta stagna, con atmosfera opportunamente condizionata, e condizioni di pressione dell'aria ambiente variabili in funzione della quota (cabina pressurizzata). B) Nelle ferrovie, cabina di comando, parte della locomotiva riservata alla guida dei veicoli; ospita il personale, i comandi degli organi di guida e regolazione degli strumenti di misurazione e controllo; cabina di manovra e di blocco , edificio sito nelle stazioni ferroviarie contenente tutti i dispositivi per la manovra degli scambi e dei segnali. Sono dotate di piccoli pulsanti spesso disposti secondo criteri topografici su una riproduzione grafica dei binari controllati; da queste viene garantito che tutti i convogli operino nel modo più celere ed efficiente a seconda delle rispettive categorie di precedenze. C) In cinematografia: a) cabina di proiezione, stanza annessa alla sala di proiezione in cui si trovano installate le apparecchiature per la proiezione del film e la riproduzione del suono; b) cabina sonora, ambiente isolato acusticamente che contiene le apparecchiature per la registrazione del suono. Può essere fissa o mobile (camion sonoro) e consente la visione della sala di posa al fonico e al recordista che seguono la scena ripresa mentre controllano la riproduzione del suono. Analoghi sono i locali dove si effettuano le registrazioni di dischi, nastri, ecc.; c) cabina di regia, stanza dove, nel corso delle riprese televisive in diretta, il regista segue sui monitor le riprese effettuate dalle diverse telecamere e ne cura l'invio in onda. Per mezzo di un impianto interfonico il regista può intervenire nelle riprese o comandare la messa in onda dei filmati, colonne sonore, ecc. D) Negli impianti elettrici, cabina elettrica, locale o vano non presidiato nel quale si trovano le apparecchiature elettriche destinate a ricevere potenza ad alta tensione, a trasformarla e a distribuirla a bassa tensione a una o più utenze. La sua parte elettrica comprende essenzialmente un trasformatore abbassatore collegato alla linea entrante e alla linea uscente attraverso un interruttore, un sezionatore e un gruppo di fusibili. Per tensioni non elevate e potenze modeste, la cabina può essere sistemata su un palo a portale, con il trasformatore disposto alla base o su una mensola nella parte superiore (trasformatore da palo). Nei tipi di maggior potenza e complessità, si possono avere due o più linee in arrivo, con i relativi interruttori e sezionatori, due o più trasformatori, alimentati singolarmente o in parallelo, e numerose linee uscenti a bassa tensione, alimentate ognuna da un trasformatore oppure da sbarre omnibus che collegano in parallelo le uscite dei trasformatori. In unità di questo tipo si trova spesso un quadro di comando, sul quale sono disposti gli strumenti di misura e i dispositivi per l'azionamento degli interruttori e dei sezionatori.

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