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campani, vasi-

categoria di vasi italioti – imitanti cioè in Italia la ceramica attica a figure rosse – che fu prodotta in Campania (Avella, Capua, Cuma) dal 370 al 300 a. C. ca., benché la regione abbia avuto già nel sec. V a. C. una produzione, piuttosto scadente, di vasi a figure nere e a figure rosse (“gruppo del pilastro con civetta”). I vasi campani si distinguono da quelli apuli e lucani per la maggiore policromia e l'uso di particolari forme (per esempio la situla, anfora allungata con manico applicato al labbro) e motivi decorativi (fiori di campanula). Sono stati identificati, dando loro nomi convenzionali, diversi pittori (di Cassandra, d'Issione, APZ=apulizzante, C.A.=Cuma A, ecc.).