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campo (fotografia)

campo di presa è lo spazio comprendente la parte della scena che viene ripresa. In rapporto al modo in cui il soggetto viene inquadrato, il campo di presa è denominato: campo totale, o assieme, quando l'inquadratura comprende l'intera scena con le figure umane viste almeno in figura intera; campo medio quando la figura umana non supera i due terzi dell'altezza del fotogramma; campo lungo quando abbraccia uno spazio ancora ampio e la figura umana occupa meno della metà dell'altezza del fotogramma; campo lunghissimo quando comprende uno spazio molto ampio nel quale la figura umana è appena riconoscibile. I campi più ristretti vengono detti: figura intera quando la figura umana riempie l'intero fotogramma; piano americano quando la figura umana è tagliata circa all'altezza del ginocchio; primo piano quando la figura umana è inquadrata a mezzo busto; primissimo piano quando si inquadrano solo alcuni particolari della figura umana; particolare o dettaglio quando si inquadra solo una piccolissima parte della figura umana o di un oggetto. Campo simmetrico è quello ripreso con un angolo simmetrico all'angolo di presa della scena precedente rispetto a un piano ideale, come quando si riprendono alternativamente due persone che dialogano (controcampo). Il campo coperto è l'angolo corrispondente alla massima immagine nitida proiettata dall'obiettivo sul piano focale. Profondità di campo è la profondità della parte di scena inquadrata che viene riprodotta nitidamente sul negativo.

M. Menotti, 25 lezioni per filmare meglio, Milano, 1971; L. Di Ponte, D. e G. Parenti, Facciamo fotografia, Torino, 1981.