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canale (telecomunicazioni)

insieme di mezzi trasmissivi, apparecchiature o, in generale, segnali elettrici o elettromagnetici che realizza una via di trasmissione per messaggi audio, video o informazioni di altra natura. § Canale di trasmissione, collegamento realizzato nello spazio libero, come le onde radio (canale hertziano), ovvero con l'ausilio di mezzi materiali, come cavi coassiali, guide d'onda, fibre ottiche, ripetitori, ecc., attraverso il quale viene inviato un messaggio da una sorgente di informazione a un destinatario. In linea di principio il canale di trasmissione ha una capacità limite (in bit/s-baud) per trasmettere informazioni senza errori, capacità raggiungibile con una probabilità di errore arbitrariamente piccola. Sempre in teoria, un tipo molto generale di canale, limitato in potenza ed esposto a rumore gaussiano, è caratterizzato da una capacità di trasmissione legata alla larghezza della banda in frequenza del segnale che trasporta l'informazione e al rapporto segnale/rumore (legge Hartley-Shannon: la capacità è direttamente proporzionale alla larghezza di banda, mentre ha una dipendenza logaritmica dal rapporto segnale/rumore). Un canale usato per trasferire dati può essere analogico, ossia costituire una via per segnali continui che vengono convertiti da modem ai terminali, oppure digitale, ossia costituire una via per segnali a impulsi discreti. In questo caso la capacità può raggiungere milioni di bit/s. L'interfaccia al terminale è necessaria anche per i canali digitali e, pur se diversa, viene chiamata anch'essa modem. La forma più semplice di canale è una coppia di fili che interconnettono, per esempio due apparecchi telefonici, mentre il canale a banda larga è una via di trasmissione di elevata capacità per il trasferimento simultaneo di centinaia o migliaia di comunicazioni. Nei servizi di telefonia, radio e televisione con canale di trasmissione si indica l'intervallo di frequenza nell'ambito del quale vengono distribuiti i segnali relativi alle informazioni da trasmettere. Per esempio per le trasmissioni radiofoniche a modulazione d'ampiezza le frequenze delle onde portanti assegnate alle diverse stazioni trasmittenti sono comprese in un canale di 9 kHz; nel campo delle trasmissioni in modulazione di frequenza il canale radiofonico è di 200 kHz. Alle trasmissioni televisive sono assegnati in Italia diversi canali di 7 MHz, contenenti sia le informazioni audio, sia quelle video, allocati nel campo delle onde metriche (VHF) e onde decimetriche (UHF).